Proroga dell'anno accademico, abbassamento delle tasse e aumento delle agevolazioni. È la richiesta degli studenti della Sapienza, prima alle prese con le lezioni a distanza ed ora, con gli ingressi contati. Fanpage.it ha chiesto ad alcuni ragazzi com'è frequentare l'unversità ai tempi del Covid e quali sono le difficoltà che stanno incontrando. "Gli studenti chiedono urgentemente un chiaro adeguamento dell'anno accademico, estendendolo almeno fino al 31 marzo 2021, una continuazione delle agevolazioni sulle tasse, che ancora sono in corso sull'anno accademico attuale e quindi aumento della tassa di ISEE, entro il quale si ha una tassa di agevolazione e un evitare di penalizzare chi dovesse andare fuori corso – ha spiegato Paolo Brescia, Sapienza in Movimento – Sono tematiche cruciali, perché il Covid non è finito con il secondo semestre dell'anno scorso".

"Difficoltà a reperire i libri per esami e tesi"

Stesse segnalazioni degli studenti arrivano a Martino Ruggieri (Vento di Cambiamento), difficoltà che non riguardano solo chi sta per laurearsi, ma anche chi deve dare gli esami e non sa come muoversi per cercare i testi sui quali studiare: "Non è facile preparare la tesi di laurea con le biblioteche chiuse, sono segnalazioni arrivate soprattutto dai laureandi ma anche da tanti altri ragazzi che devono sostenere gli appelli ordinari, soprattutto per chi è in difficoltà economica. "Attualmente per la situazione nella quale ci troviamo risulta difficile a livello logistico consultare libri, perché bisognerebbe fare le fotocopie in presenza, è un po' difficoltoso portare a casa (i libri ndr), riportarli, aspettare la sanificazione in caso di riconsultazione. Si cerca comunque in qualche modo di finire in tempo" spiega a Fanpage.it uno studente alle prese con la stesura della tesi. Una studentessa racconta la propria esperienza: "Ho preparato la tesi attraverso i sistemi informatici della Sapienza e, nonostante le difficoltà, mi sono trovata bene nel reperire i libri, perché abbiamo dei sistemi bibliografici che ci hanno permesso di accedere anche a editori che hanno effettuato accordi con l'università".

A cura di Alessia Rabbai e Filippo Poltronieri