Immagine di repertorio (La Presse)
in foto: Immagine di repertorio (La Presse)

Ospitavano anziani in strutture abusive tra la Capitale e Viterbo. I carabinieri dei Nas di Roma, Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell'Arma, hanno chiuso una comunità alloggio in provincia e due nel Viterbese, sorprese senza autorizzazioni. Un'irregolarità che è costata ai gestori sanzioni per migliaia di euro. I provvedimenti sono scattati nell'ambito dei controlli implementati nel periodo delle festività natalizie, da parte del comando dei carabinieri per la tutela della salute, in collaborazione con il ministro della Salute, Roberto Speranza. I Nas di Roma hanno controllato 104 strutture, riscontrando in totale otto violazioni, di cui sette di natura amministrativa e una penale. Una campagna di verifiche condotta sull’intero territorio nazionale che ha portato all’ispezione di 1.848 strutture sanitarie e socio-assistenziali, quali Residenze Sanitarie Assistite e di lungodegenza, case di riposo, comunità alloggio, rilevando irregolarità presso 281 di esse, pari al 15 per cento.

Chiuse tre case di riposo abusive nel Lazio

Nel Lazio i Nas di Roma hanno chiuso una struttura nell'Area metropolitana della Capitale, per la quale l’Autorità amministrativa ha disposto l'interdizione immediata, perché a seguito dei controlli dei militari, la struttura non aveva le autorizzazioni necessarie per l'attività che faceva. La casa di riposo svolgeva il servizio in condizione di totale abusivismo nei confronti dei suoi ospiti e delle famiglie che glieli affidavano. Gli anziani sono stati tolti al personale e ricollocati in altre residenze del territorio regolarmente autorizzate. Due le case di riposo chiuse invece nell'Alto Lazio, dai Nas di Viterbo. Le comunità alloggio ospitavano rispettivamente quindici e nove anziani, esercitando il servizio sempre senza autorizzazione. Gli anziani ospiti sono stati trasferiti in altre strutture idonee e il gestore di entrambe le attività, che fanno capo ad un'unica persona, ha ricevuto una multa che ammonta a 9mila euro.