Nettuno, schianto tra moto e auto: muore il 46 enne Vincenzo Zinna, grave il figlio 17enne
Un uomo di 46 anni, Vincenzo Zinna, è morto e il figlio di 17 anni è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato 2 maggio a Nettuno, nella provincia di Roma. Lo schianto si è verificato lungo la strada provinciale 23b, o via della Campana, nei pressi della rotatoria di Piscina Cardillo, e ha coinvolto due motociclette e un’automobile.
L'incidente all'incrocio con via Taormina
Secondo una prima ricostruzione, padre e figlio viaggiavano su due mezzi distinti, una Honda 1000 e una Aprilia 125. Dopo aver superato la rotonda, si sono trovati davanti un’auto, una Ford Focus, che improvvisamente ha effettuato una svolta per immettersi in via Taormina. Una manovra pericolosa, che non ha dato tempo ai due motociclisti di evitare l'impatto.
La moto guidata dal 46enne ha colpito la parte anteriore della vettura. Per lui non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo a causa dei traumi riportati. Il figlio, che seguiva a poca distanza, è stato coinvolto nello scontro e la sua moto è finita contro il muro di recinzione di un’abitazione. Il ragazzo è stato sbalzato dalla sella per circa trenta metri.
Ferito grave il figlio 17enne
Immediato l’intervento dei soccorsi. Il giovane è stato stabilizzato dal personale del 118 e trasportato d’urgenza con l'ausilio di un'eliambulanza all'ospedale San Camillo di Roma, dove è ricoverato con gravi ferite e fratture multiple. Le sue condizioni sono serie e si attendono aggiornamenti per capire se ce la farà. L'automobilista è stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Anzio e Nettuno, ma non avrebbe riportato ferite gravi. A entrambi sono stati effettuati gli esami di rito per verificare la presenza di tracce di droga e alcol nel sangue
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Anzio e della stazione di Nettuno, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato i rilievi. Gli accertamenti sono concentrati sulla manovra dell’auto e sulla velocità dei mezzi coinvolti. I veicoli sono stati sequestrati per consentire ulteriori verifiche, mentre la salma di Zinna è stata condotta al Policlinico di Tor Vergata per l'esame autoptico.