Il Baraka Bistrot riapre i battenti. Distrutto da un rogo di natura dolosa avvenuto la notte del 9 novembre dello scorso anno, il locale situato in via dei Ciclamini a Centocelle riparte il prossimo 23 settembre grazie agli sforzi compiuti dal titolare Marco Nacchia. In un post su Facebook il proprietario del bistrot confessa di aver pensato di mollare, per poi ricredersi: "Alzando la testa dalle macerie io e mia moglie abbiamo visto un intero quartiere al nostro fianco. Centocelle ci ha dato la forza per ripartire". E il giorno della riapertura invita il quartiere a festeggiare con un brindisi inaugurale, offrendo birra come ringraziamento per il sostegno ricevuto negli scorsi mesi: "Adesso siamo pronti, ci siamo, entusiasti di tirare su la serranda, di accogliervi, di dirvi grazie e di lavorare per chi ama e vive questo fantastico angolo di Roma". Il rogo del Baraka era avvenuto dopo l'incendio di una pizzeria e della libreria la Pecora Elettrica, una serie di atti criminosi che sarebbero inseriti tutti nella medesima dinamica criminale.

Zingaretti: "Sostenere sempre chi resiste e lotta"

Il ritorno del Baraka Bistrot è stato accolto con ottimismo dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "È una bella notizia. – scrive il governatore – Un commerciante che resiste e che lotta, nonostante questa crisi durissima, va sempre sostenuto". Il segretario del Pd prosegue parlando del fondo da un milione di euro aperto dalla Regione Lazio per sostenere le attività commerciali colpite da azioni criminose, un progetto che "sta dando i suoi frutti". Zingaretti considera la riapertura "una vittoria delle istituzioni e della collaborazione tra i gestori coraggiosi e un quartiere straordinario", e conclude rivolgendosi a chiunque subisca estorsioni e violenze: "Lo stato c’è, denunciate, non vi lasceremo soli. Costruiamo insieme il riscatto civile per far vincere la legalità a Roma e in Italia".

I roghi dolosi della Pecora Elettrica e della pinseria Cento55

Il Baraka Bistrot venne distrutto da un rogo doloso il 9 novembre del 2019, poco dopo aver pubblicato un messaggio di solidarietà nei confronti de La Pecora Elettrica, locale distante solo un minuto e situato in via delle Palme. La caffetteria-libreria era stata data alle fiamme in due diverse occasioni l'anno scorso, la prima il 25 aprile e la seconda volta la notte del 6 novembre a pochi giorni dalla riapertura. E sempre in via delle Palme, il 9 ottobre del 2019, un altro incendio di natura dolosa aveva colpito la pinseria Cento55. Quattro locali distrutti (uno per due volte) nell'arco di qualche mese che portarono sgomento e tensione nel quartiere, dove migliaia di cittadini hanno manifestato contro quella che hanno vissuto come un'aggressione. I titolari della Pecora Elettrica hanno deciso di non continuare la loro avventura culturale ed imprenditoriale in via delle Palme, ma il locale sarà comunque riaperto grazie all'interessamento dell'agenzia della Regione Laziocrea

Si ipotizzò una possibile dinamica criminale di controllo di quella specifica area di Centocelle, con riferimento al parco situato proprio davanti a La Pecora Elettrica, punto di ritrovo per spacciatori la notte sfruttando anche la scarsa illuminazione della via. Le indagini su quei roghi proseguono ancora oggi. Nel frattempo Cento55 ha riaperto alla fine dello scorso anno e si appresta a fare lo stesso anche il Baraka Bistrot tra pochi giorni, mentre la riapertura de La Pecora Nera è stata affidata alla società Laziocrea.