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Caldo da bollino rosso a Roma e nel Lazio per 15 e 16 luglio: aumenta anche il rischio incendi

Il Ministero della Salute ha emesso il bollino rosso per rischio di ondate di calore a Roma e nelle altre città capoluogo del Lazio per mercoledì 15 e giovedì 16 luglio. Sale anche la pericolosità degli incendi.
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Ritorna il caldo da bollino rosso a Roma e nel Lazio. L'innalzarsi delle temperature, fino a 38 e 39 gradi percepiti, riporta il fenomeno dell'ondata di calore nella Capitale per mercoledì 15 e giovedì 16 luglio 2026. Il caldo estremo toccherà nelle stesse giornate anche Frosinone, mentre a Rieti, Latina e Viterbo si concentrerà nella giornata di domani e forse nei giorni successivi. Come detto in precedenza a Fanpage.it dal meteorologo Flavio Galbiati di Meteo Expert, "il picco dovrebbe essere tra giovedì 16 e venerdì 17 luglio, con temperature fino a 37 gradi, fino a 38 nella zona urbana".

Le temperature fra oggi e domani a Roma

Le temperature a Roma, come segnalato nel bollettino della Protezione Civile, saranno alte già dalle prime ore del giorno, con 25 e 24 gradi alle 8.00 del mattino per poi salire fino a 34 e 35 gradi fra oggi e domani. A incidere, però, sarà l'umidità relativa, che farà schizzare la temperatura percepita. Un po' di tregua dal caldo dovrebbe arrivare dal fine settimana, con l'arrivo di correnti d'aria più temperate. Fino ad allora toccherà resistere.

Il bollettino del Ministero della Salute
Il bollettino del Ministero della Salute

I consigli della Protezione Civile contro le ondate di calore

Come segnala il Ministero della Salute, il bollino rosso indica il verificarsi di condizioni di emergenza che possono avere effetti negativi sulla salute di persone sane e attive, e non solo sui sottogruppi di solito a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. Oltre ai soliti consigli, non uscire di casa nelle ore più calde e bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno, la Protezione Civile suggerisce di fare docce e bagni tiepidi e di sciacquarsi costantemente viso e braccia, tenere una temperatura fra i 25 e i 27 gradi negli ambienti climatizzati in maniera tale da evitare sbalzi termici eccessivi, chiudere le persiane o utilizzare veneziane e tende per schermare gli ambienti casalinghi. Inoltre è consigliabile indossare vestiti chiari, leggeri e non aderenti, impostare l'aria condizionata in automobile evitando che fra interno ed esterno vi siano più di 5 gradi di differenza, fare pasti leggeri con tanta frutta e verdura.

La mappa dei rifugi climatici a Roma

Per contrastare il fenomeno delle ondate di calore, Roma Capitale, invece, il 2 luglio ha lanciato il suo Piano caldo. Oltre agli investimenti futuri per aumentare il verde soprattutto nelle aree più cementificate della città, come il quadrante est, fra gli interventi immediati c'è la creazione di una mappa dei rifugi climatici, luoghi pubblici e gratuiti, sia all'aperto che al chiuso, in cui poter trovare un po' di ristoro nelle giornate più torride grazie al verde urbano o all'aria condizionata. La mappa è consultabile sull'app GeoRoma o su romaperilclima.it.

Aumenta la pericolosità degli incendi boschivi

L'aumento delle temperature e il fenomeno delle ondate di calore non comporta solo disagio per gli abitanti o rischi per la salute, ma anche un aumento della pericolosità di eventuali incendi boschivi. Per mercoledì 15 e giovedì 16 luglio la Protezione Civile ha innalzato a ‘Elevato' il livello di pericolosità nel comune di Roma, che va a raggiungere quello del litorale pontino. Questo indice sta a significare che "le condizioni meteo-climatiche e l'umidità del combustibile vegetale sono tali da generare, in caso di innesco, un incendio con intensità di fuoco elevata e propagazione estremamente veloce di estinzione molto impegnativa".

Il livello di pericolosità di eventuali incendi boschivi per giovedì 16 luglio
Il livello di pericolosità di eventuali incendi boschivi per giovedì 16 luglio
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