Cade da un albero in spiaggia al lago di Nemi e un ramo le si conficca nell’addome: è grave

È grave una donna di trentasette anni, precipitata da un albero nei pressi della spiaggia Fiocina al lago di Nemi. L'episodio è avvenuto nella mattinata di oggi, domenica 5 luglio, sulle rive del borgo dei Castelli Romani. La donna ha avuto bisogno di ricorrere a cure mediche, soccorsa è stata trasportata in codice rosso con l'eliambulanza all'ospedale San Camillo a Roma.
Un ramo si è conficcato tra petto e addome
Secondo quanto ricostruito finora al momento dei fatti la donna si trovava insieme al suo compagno al lago di Nemi, entrambi provenienti da Cisterna di Latina. Stavano trascorrendo qualche ora all'aria aperta, tra la natura. Era sopra un albero per cercare dell'ombra, un po' di riparro da sole, quando, improvvisamente, un ramo si è spezzato ed è caduta, precipitando per diversi metri. Il ramo le si è poi conficcato tra il petto e l'addome.
La donna trasportata con il ramo ancora conficcato nel corpo
La scena è avvenuta davanti agli occhi dei bagnanti, che hanno dato l'allarme, chiamando il Numero Unico delle Emergenze 112. Sul posto, ricevuta la segnalazione, è giunto il personale sanitario. Data la dinamica dei fatti e le gravi condizioni della donna è stato necessario l'intervento dell'eliambulanza, che è atterrata non molto distante dal luogo dell'incidente.
La trentasettenne è stata presa in carico e trasportata con codice rosso in volo nel nosocomio romano. Aveva ancora il ramo conficcato nel corpo. Presenti sul posto anche i carabinieri della stazione locale, che hanno svolto gli accertamenti di rito e hanno ascoltato alcuni testimoni, per ricostruitre la dinamica esatta dell'accaduto.