Segnalati assembramenti di ragazzi e ragazzini nei quartieri della movida romana, a Trastevere, a Monti e in alcune zone dell'Eur. Sulla scalinata di San Pietro e Paolo, zona Eur, si sono riversati decine di ragazzi e alcuni, come si vede nella fotografia, hanno anche acceso un fumogeno. "Cresima di mia sorella alle 16. Centinaia e dico centinaia di ragazzi ammucchiati a San Pietro e Paolo. Pattuglie che passavano e non facevano assolutamente nulla", ha commentato una cittadina.

Il comitato Emergenza Trastevere ha fotografato una situazione simile a Trastevere, con diversi assembramenti di giovani e giovanissimi. I membri del comitato hanno scattato diverse foto alle vie affollate e hanno predisposto un esposto da presentare direttamente in procura.

Stessa situazione a Monti, con la consigliera del municipio del centro storico Nathalie Neim che ha denunciato su Facebook: "Ogni sera/ notte, assembramenti e consumo davanti ai locali (aperti come negozi alimentari) aperti 24 ore su 24. Resti di cibo lasciati a terra, sui palazzi, sulle bici… Baci, abbracci, baci, nessuna distanza di sicurezza, niente mascherine, musica, schiamazzi, cori di ubriachi. Nella piazza della fontana bivaccano ubriachi con cori e birre".

Nella serata di ieri oltre 30 persone sono state multate dalla Polizia locale per assembramenti e per consumo di alcolici in strada. Circa dieci di loro stavano festeggiando una neo laureata in strada a Testaccio. Altri interventi da parte delle forze dell'ordine sono stati effettuati nelle piazze di San Callisto e Santa Maria in Trastevere.

Da domani il Lazio in zona arancione

Da domani, domenica 17 gennaio, il Lazio entrerà in zona arancione. I negozi saranno aperti, ma il servizio al tavolo e al bancone per bar e ristoranti sarà sospeso. Il servizio a domicilio sarà consentito senza limitazioni orarie, mentre l'asporto per i ristoranti e i bar con cucina sarà consentito fino alle 22. L'asporto per i bar senza cucina e per i minimarket sarà invece consentito fino alle 18 e questa novità è stata pensata proprio per scoraggiare gli assembramenti davanti ai locali.