Lavorare per l'Atac è sempre più difficile in questo periodo, e soprattutto far rispettare le regole. Gli autisti non solo devono controllare che la capienza sia al massimo all'80%, ma anche che i passeggeri abbiano la mascherina. E così questa mattina, intorno alle 8 del mattino, su via Cristoforo Colombo angolo con via Laurentina un'autista si è trovata di fronte l'ennesimo episodio. Un uomo non voleva indossare la mascherina sull'autobus e stava discutendo animatamente con un altro passeggero. Il primo si infuria e spacca una bottiglia di vetro su un sostegno metallico, ma una scheggia colpisce all'altezza dell'occhio la conducente che si era avvicinata per far rispettare le regole. Chiamato il 113, interviene la pattuglia del comando di polizia di Spinaceto. Quando gli agenti delle forze dell'ordine arrivano non trovano però chi aveva compiuto l'aggressione, scappato. Invece la conducente dell'autobus ha un taglio all'altezza dell'occhio. Già era stata chiamata l'ambulanza, che arriva e la trasporta al Sant'Eugenio.

Pietro Calabrese (assessore alla Mobilità): "Aggressione vile"

A commentare quanto accaduto l'assessore alla Mobilità Pietro Calabrese. "Una vile aggressione ai danni di una nostra autista Atac che aveva chiesto a un passeggero di indossare la mascherina. Una violenza inaccettabile", scrive in un post su Facebook. "Solidarietà alla nostra dipendente, aggredita solo per aver preteso il rispetto delle norme anti-Covid". E poi lancia un appello ai cittadini: "È necessario il massimo rispetto per chi svolge quotidianamente il proprio lavoro, soprattutto in un periodo di emergenza. Con le forze dell'ordine rimane alta e costante la collaborazione per aumentare i controlli sul territorio sia ai capolinea bus, sia nelle stazioni metro".

Altri episodi a Roma nei giorni scorsi

Non è il primo caso in cui una persona rifiuta di mettere la mascherina sugli autobus. A Roma, lo scorso 13 ottobre un uomo si è rifiutato di indossare la mascherina sul tram in piazza della Marina, zona Roma Nord. L'autista ha fermato la corsa e sono arrivati gli agenti del commissariato di Villa Glori, zona Roma Nord, che l'hanno denunciato e sanzionato. All'uomo è stato contestato il reato d'interruzione di servizio pubblico e comminata la sanzione di 400 euro.