video suggerito
video suggerito

Accoltellamento Ladispoli, continuano le indagini: “Solo loro potranno fare chiarezza”

I carabinieri continuano ad indagare: fino ad ora hanno ascoltato testimoni, raccolto video dalle telecamere e esaminato i telefoni delle tre persone coinvolte, ma soltanto loro potranno accertare la dinamica della vicenda.
A cura di Beatrice Tominic
36 CONDIVISIONI
Fabrizio Angeloni porta sigillata dell’abitazione in via Milano a Ladispoli
Fabrizio Angeloni porta sigillata dell’abitazione in via Milano a Ladispoli

Continuano le indagini sull'accoltellamento a Ladispoli, per cui il gip ha già convalidato l'arresto e la misura di custodia cautelare in carcere di Fabrizio Angeloni, con l'accusa di tentato duplice omicidio ai danni della figlia e della moglie con le quali non viveva più da qualche tempo.

Fonti investigative hanno rivelato a Fanpage.it che dopo la convalida del gip non ci sono stati ulteriori passi avanti: per avere nuove e maggiori informazioni, infatti, occorrerà aspettare che le tre persone fisicamente coinvolte, oggi in una situazione sanitaria stazionaria, raggiungano condizioni migliori. Dopodiché i carabinieri potranno ascoltare in maniera approfondita i tre e saranno proprio loro a riferire la dinamica dei fatti in maniera dettagliata.

Le indagini dei carabinieri

I carabinieri, nel frattempo, stanno rafforzando il quadro probatorio. Fino ad ora, infatti, hanno acquisito le immagini registrate dalle telecamere dell'area interessata, hanno continuato ad ascoltare le persone per raccogliere testimonianze e hanno iniziato anche a verificare le informazioni che si trovano all'interno dei telefoni delle persone coinvolte. Secondo fonti investigative, la vicenda sarebbe abbastanza chiara: stando agli elementi raccolti, infatti,  è stato Angeloni ad accoltellare le due donne.

Le condizioni sanitarie dei tre

Come anticipato, i tre si trovano in una situazione sanitaria stazionaria. Come appreso da Fanpage.it, Fabrizio Angeloni, ricoverato al policlinico Agostino Gemelli, si era risvegliato e aveva ripreso coscienza per qualche minuto, ma, non riuscendo a stabilizzarlo, poco dopo è tornato in coma farmacologico. Sua figlia, che invece si trova all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, è uscita dalla terapia intensiva e non rischia di morire. Sebbene le condizioni siano migliorate, grazie anche ad un delicato intervento chirurgico, la mamma resta la più grave dei tre.

Dubbi sul tentato suicidio da parte dell'avvocato

Nel frattempo, però, il fratello di Fabrizio Angeloni ha nominato un legale, l'avvocato Serena Gasperini che ha già rilasciato delle dichiarazioni. Sono molti i suoi dubbi, infatti, sull'autoaccoltellamento: "Ho parlato con i suoi famigliari, Angeloni non ha mai avuto atteggiamenti aggressivi, nervosi o minacciosi, né manifestato condotte che possano far pensare ad atti autolesionisti, per questo un tentativo di suicidio con autoaccoltellamento lo trovo un fatto particolare – ha detto nel corso di un'intervista per Fanpage.it – Aspetto di parlare con il mio assistito non appena le sue condizioni di salute lo consentiranno."

36 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views