A Tolfa più di mille persone senza dottore: “Nessuno vuole venire in provincia a fare il medico di famiglia”

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La consigliera regionale del Pd Lazio Michela Califano ha presentato un’interrogazione urgente al presidente Francesco Rocca per un’emergenza sanitaria. A Tolfa e Allumiere mancano i medici di base, oltre mille cittadini senza dottore.

"Tanti pensionamenti e poco ricambio, siamo senza dottori. È un problema enorme, che riguarda tutte le Asl. Da Roma nessuno vuole andare a lavorare in provincia”. È il commento di un funzionario di una Asl della Città Metropolitana. Attraverso Fanpage.it segnala la situazione attuale, che si trovano a vivere molti cittadini, specialmente dell'hinterland romano, i quali sono rimasti senza medico di famiglia. Un medico nuovo viene infatti mandato dopo tre colleghi che vanno in pensione.

"Si tratta di un sistema che non è più sostenibile: nel giro di qualche anno ci saranno grossi problemi, oltre a quelli già esistenti, ma la situazione continuerà a peggiorare e la disponibilità dei medici di famiglia a livello territoriale andrà a diminuire sempre di più. È un'emergenza sulla quale è necessario intervenire già da ora. Il sistema sanitario deve essere al servizio dei cittadini, i medici di famiglia sono infatti assieme al pronto soccorso i primi presidi ai quali si rivolgono i pazienti quando stanno male. I cittadini e le cittadine non possono essere lasciati senza questo importante punto di riferimento territoriale".

Siamo in difficoltà – prosegue il funzionario – a causa dei tanti pensionamenti e del poco ricambio che c'è nella medicina di base e questo è un problema, perché ad oggi non riusciamo a dare a tutti delle risposte”. A diffondere la notizia della carenza di medici di base è la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano, che ha presentato un’interrogazione urgente al Presidente Francesco Rocca. Un'emergenza sanitaria che riguarda per ora i Comuni di Tolfa e Allumiere.

"Oltre mille persone sono senza un medico di medicina generale. È impossibile farsi prescrivere un farmaco o programmare una visita di controllo. A Tolfa, l’assenza per malattia del medico titolare ha lasciato sguarnito un bacino d’utenza molto vasto. La situazione non è migliore ad Allumiere, dove la carenza dei medici di famiglia è un problema strutturale, che si trascina da mesi”. Finora per sopperire alla carenza di dottori e dottoresse sono state attivate sostituzioni temporanee, che si sono però rivelate, da quanto si apprende, insufficienti a coprire il reale fabbisogno. Ad avere i disagi più gravi sono gli anziani e le persone più fragili, costretti a spostarsi verso i presidi degli altri Comuni.

"Attraverso questa interrogazione – spiega Califano – chiedo di conoscere: quali interventi si intendano attivare nell'immediato per garantire la continuità assistenziale ai cittadini rimasti senza assistenza; come si intenda assicurare subito la regolare erogazione di ricette, visite e controlli, anche rafforzando le sostituzioni o potenziando i servizi nella Casa della Salute e l'ospedale di Civitavecchia; quale piano d'azione la Giunta regionale intenda mettere in campo per superare in modo strutturale la carenza di medici di Medicina Generale nei Comuni del distretto, evitando che la cittadinanza venga di nuovo abbandonata a se stessa. La tutela della salute pubblica non può essere affrontata in maniera così superficiale".

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