Si è conclusa ieri la tornata elettorale per i ballottaggi delle elezioni comunali. La giornata ha registrato un crollo di affluenze importante rispetto al primo turno, con un 16% in meno dovuto anche al primo weekend di sole della stagione. Non sono però state assenti le sorprese: la più grande Ferrara, dove per la prima volta dal dopoguerra il centrosinistra non si è visto vincitore. Con oltre 10 punti percentuali ha trionfato Alan Fabbri, candidato del centrodestra a guida leghista. Dopo 69 anni in cui il Comune ha sempre votato a sinistra, gli elettori hanno cambiato rotta. "Dopo 70 anni a Ferrara, Forlì e in tante altre città dove governava da sempre la sinistra, da oggi cambia la musica!", ha scritto Matteo Salvini su Facebook. Il leader del Carroccio ha festeggiato anche su Twitter, dove ha definito "vittorie straordinarie" i risultati del suo partito ai ballottaggi. La Lega ha vinto anche a Potenza, Ascoli Piceno, Vercelli, Biella e Foggia.

Nonostante la sconfitta nella roccaforte ferrarese, il Partito democratico porta comunque a casa delle vittorie in altri 7 capoluoghi. È stato infatti eletto sindaco il candidato del centrosinistra a Cremona, Prato, Reggio Emilia, Cesena, Rovigo, Verbania e Livorno, che ritorna al Pd dopo la parentesi pentastellata con Filippo Nogarin. Anche Nicola Zingaretti, ha scelto i social per esprimere la propria soddisfazione dopo i risultati delle elezioni comunali: "Belle vittorie e belle conferme", ha scritto il segretario dem su Twitter, ribadendo che "l'alternativa a Salvini c'è ed è un nuovo centrosinistra". Ringraziando nuovamente chi ha corso per la carica di primo cittadino con il suo partito, Zingaretti ha concluso con uno sguardo al futuro: "Siamo solo all'inizio".

Il Movimento 5 Stelle riesce a prevalere a Campobasso, nell'unico ballottaggio per un capoluogo in cui il M5S era in corsa. Qui il candidato pentastellato, Roberto Gravina, ha ottenuto oltre il 69% di preferenze, contro il 30% della candidata di centrodestra. Gravina si è subito detto emozionato per "un risultato importante", affermando: "Non è vero che sulla mia figura ci sia solo l'avvicinamento da parte del centrosinistra, ma anzi una parte del centrodestra ha votato in modo compatto su di me. Adesso per la Lega tira una brutta aria". Il leader del Movimento non ha però mostrato altrettanto entusiasmo. Luigi Di Maio ha detto di essere "contento perché Campobasso è una città che ha bisogno di rinascere, come tante città del Sud e del Nord", ma allo stesso tempo ha dichiarato: "Non ne faccio un trofeo". Da Radio Cusano Campus ha poi concluso: "Faccio gli auguri a Roberto e a tutti gli italiani che si sono svegliati sindaci".