
Non vorremmo romper loro le scatole, mentre sono impegnati a prendersela con Donald Trump, quello stesso leader politico di cui erano portavoce ufficiali europei sino a ieri. Ma visto che il nostro governo è in vena di inversioni a U, suggeriamo che ce n’è una che potrebbe essere ancora più utile.
È quella di cui potrebbero accorgersi facilmente senza nemmeno l’israeliano Ben Gvir che insulta i prigionieri della Flotilla o un Donald Trump che irride via social Giorgia Meloni. Basta uscire di casa, fare quattro passi in città, e accorgersi delle temperature completamente folli che ci tocca affrontare già oggi, a due soli giorni dall’inizio dell’estate.
Non vorremmo costringere chi ci governa a troppe abiure in un colpo solo, ed è un peccato che la crisi climatica non abbia facoltà di insulto o di irrisione, perché sprovvista di una bocca o di un profilo social. ^
Ma consigliamo al governo di immaginare queste temperature a estate appena iniziata come una terribile mancanza di rispetto al governo Meloni, al suo negazionismo climatico, alla sua pervicacia nel non voler nemmeno nominare le energie rinnovabili, anche quando l’Unione Europea ti mette decine di miliardi sull’unghia per investirvi.
Oppure, in alternativa, di pensare che, in fondo, combattere il cambiamento climatico sia un enorme atto di sfida a Donald Trump, alla sua voglia di trivelle che scavano alla ricerca di idrocarburi e alla sua idiosincrasia per le auto elettriche e per le pale eoliche.
O ancora, un modo per evitare che milioni di persone non partano da posti diventati inabitabili a causa di temperature incompatibili con la vita umana, e cerchino rifugio proprio a casa nostra.
O infine, un modo per differenziarsi da Roberto Vannacci e per guadagnare qualche punto nei sondaggi, che con questo caldo non conviene troppo fare i negazionisti climatici.
Pensatela come volete, insomma, e trovate le motivazioni che volete, ma se volete cogliere l’occasione di accorgervi della crisi climatica – e fare qualcosa per evitare che peggiori tanto da arrivare al suo punto di non ritorno – il momento è ora.
Davvero, basta che fate qualcosa.