Luca Zaia potrebbe vincere le prossime elezioni regionali in Veneto con il 76,8% dei voti. Lo affermano i dati raccolti dal sondaggio Winpoll-CISE per il Sole 24 Ore. Se un risultato del genere dovesse essere confermato alle urne il prossimo 20 e 21 settembre, si tratterebbe della percentuale più elevata di consensi mai vista alle regionali. Nelle ultime elezioni nella Regione, risalenti al 2015, l'ex ministro dell'Agricoltura aveva vinto con il 50,1%. Negli ultimi mesi la fiducia degli elettori nel governatore leghista si è ulteriormente rafforzata, grazie alla sua gestione dell'emergenza coronavirus. E tra meno di un mese Zaia potrebbe vincere le regionali con un livello di consensi impressionante.

Il primato fino ad oggi è detenuto da Vito De Filippo, del Partito democratico, che nel 2005 aveva vinto le elezioni in Basilicata con il 67%. Ma le cose potrebbero presto cambiare. In Veneto, con l'ampio consenso di cui gode Zaia, non ci dovrebbero essere troppe sorprese per l'attuale governatore alle prossime elezioni. Ma è interessante notare come cambierebbero alcune dinamiche della coalizione del centrodestra. Nel 2015 questa era arrivata al 52,2%, mentre ora è stimata al 74%. La lista Zaia Presidente aveva preso il 23,1%, mentre adesso i sondaggi la danno al 33,6% contro il 26,8% della Lega per Salvini premier.

Non solo è notevole la crescita della lista di Zaia, e di un centrodestra che deteneva già la maggioranza, ma anche di Fratelli d'Italia. Il partito di Giorgia Meloni allargherebbe la sua base nel territorio passando dal 2,6% delle ultime regionali al 10,3% stimato ad oggi. Resta ben poco alle altre forze politiche. Il Pd cinque anni fa aveva preso il 16,7% e ora viene stimato al 10,7%. Il Movimento Cinque Stelle, che nel 2015 aveva ottenuto l'11,9%, ora sarebbe al 4,7%.

Il sondaggio di Winpoll-CISE indaga anche il voto attraverso le varie fasce socio-economiche: Zaia risulta però il candidato con la maggioranza dei consensi in tutte, con una punta del 92% tra gli operai. In generale, l'indice di gradimento è diffuso in tutti gli strati della popolazione. Infatti, l'85% dei veneti giudica in modo positivo l'operato dell'amministrazione regionale: in questa percentuale ricadrebbero elettori di diverse forze politiche, non solo del centrodestra.