La Lega di Matteo Salvini è l'unico partito in crescita questa settimana, che è invece risultata sfavorevole a tutte le altre forze politiche. Il consenso del Carroccio, che nelle ultime settimane si era rivelato in leggera flessione, torna a salire guadagnando lo 0,7% in una settimana e arrivando quindi al 33,8%. Lo rivela l'ultimo sondaggio elettorale di Swg per il Tg La7 di Enrico Mentana, che sottolinea come il partito dell'ex ministro dell'Interno sia l'unico affiancato da un segno positivo nell'indagine sulle tendenze di voto della settimana.

In calo quindi tutti gli altri partiti: con un 0,4% in meno, il Partito democratico resta la seconda forza politica del Paese, ma rimane ben distante dalla Lega al 17,7%. Perde invece un punto percentuale il Movimento Cinque Stelle: una decrescita importante che porta il partito di Luigi di Maio al 15,5%. Anche se perde uno 0,1%, rimane sopra la soglia del 10% Fratelli d'Italia. Forza Italia, ormai la terza forza nella coalizione di centrodestra, perde quasi un punto percentuale e si ferma al 5,1%. A poca distanza troviamo Italia Viva di Matteo Renzi, al 4,9%: perde uno 0,6%.

Esordisce invece nei sondaggi il nuovo partito di Carlo Calenda, Azione, che registra un 3,3%, alla pari della coalizione di sinistra interna alla maggioranza giallorossa.

Un cambiamento interessante nello scenario politico è quello evidenziato ieri da un altro sondaggio. A quanto risulta dall'ultima indagine di Ipsos per il Corriere della Sera, questa settimana si sono registrate delle variazioni degne di nota per quanto riguarda l'apprezzamento verso i leader politici. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, rimane al primo posto nella classifica, ma perde 6 punti percentuali rispetto al mese scorso: è apprezzato dal 43% degli italiani. Il leader della Lega, Matteo Salvini, perde ben 8 punti e passa dal 45% al 37%: non solo, perde anche il secondo gradino del podio, venendo scavalcato da Giorgia Meloni che ottiene il 40%. Il segretario del Partito democratico, Nicola Zingaretti, registra invece un indice di gradimento del 20%. mentre il capo politico del Movimento Cinque Stelle, Luigi Di Maio, si ferma al 18%, in calo di 6 punti rispetto a ottobre. Perde 6 punti anche Matteo Renzi, che si ferma al 10%.