Flessione per la Lega, calo del centrodestra e di Italia Viva, crescita per Pd e Azione. È questo il quadro offerto dal sondaggio realizzato da Swg per il TgLa7 del lunedì. La Lega si conferma al primo posto, ma perde lo 0,8% in una settimana, fermandosi al 33%. Risale, invece, il Pd: dal 17,7% al 18%. Stabile il Movimento 5 Stelle (15,5%), mentre, tornando nel centrodestra, fa registrare un lieve calo dopo settimane di ascesa anche Fratelli d’Italia: passa dal 10% al 9,8%.

Nel centrodestra cresce solamente Forza Italia: il partito di Silvio Berlusconi recupera lo 0,2% e arriva al 5,3%. Dall’altra parte, passando alle forze di governo, troviamo in calo Italia Viva (-0,3%) che non va oltre il 4,6%. E viene riavvicinata da Azione, il partito di Carlo Calenda, che alla sua seconda rilevazione cresce dello 0,2% e raggiunge il 3,5%. Più indietro troviamo, con poche variazioni, La Sinistra al 3,2%, i Verdi al 2,2%, +Europa all’1,5% e Cambiamo all’1,2%.

La novità della settimana riguarda anche il centrodestra nel suo complesso: la coalizione formata da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia (con la possibile aggiunta di Cambiamo di Giovanni Toti) si attesta al di sotto del 50% ed è in calo rispetto alle settimane precedenti. Ora il centrodestra unito otterrebbe il 48,1% dei voti, che diventerebbero il 49,3% aggiungendo anche Cambiamo. Nonostante la flessione, comunque, rimane nettamente avanti rispetto alla coalizione di governo che si ferma poco al di sopra del 41%.

Sondaggi, il gradimento per il movimento delle sardine

Swg chiede agli intervistati un parere sul movimento delle sardine e quel che ne viene fuori è che il 39% degli elettori vede in qualche modo con favore al movimento nato in piazza a Bologna. L’8% degli intervistati dice di identificarsi fortemente con le sardine, mentre il 17% sostiene di identificarsi abbastanza con il movimento delle sardine. Un altro 14%, poi, si dice simpatizzante di questa nuova forza che, però, potrebbe non diventare un partito, almeno per il momento. In totale, quindi, i giudizi positivi provengono dal 39% del campione.

Sondaggi, gli italiani a favore della plastic tax

Nel sondaggio si prende in considerazione anche un altro tema, su cui, peraltro, il governo si è spaccato in queste settimane, arrivando a una soluzione di compromesso dopo le pressanti richieste da parte di Italia Viva: la plastic tax. Agli italiani questa misura sembra piacere, anche se prevale l’incertezza e il giudizio non è così netto: il 45% degli intervistati ritiene che la tassa sugli imballaggi di plastica vada introdotta, mentre il 39% sostiene che non vada introdotta. Infine, il 16% del campione non ha una precisa opinione in merito.