Se si andasse al voto oggi il centrodestra avrebbe la maggioranza. Sia in caso di coalizione formata da tutti i partiti che sostengono il governo Conte, sia in caso di centrosinistra e Movimento 5 Stelle separati alle elezioni. A rivelarlo è un sondaggio effettuato da Ipsos per il Corriere della Sera, con la simulazione di quello che sarebbe il nuovo Parlamento che tiene conto del taglio del numero dei parlamentari e delle interviste condotte tra settembre e dicembre e ponderate sulla base delle ultime tendenze. I conti vengono fatti con l’attuale legge elettorale, il Rosatellum, destinato però a cambiare. Legge che prevede 147 collegi assegnati con sistema maggioritario alla Camera (con il ricalcolo sulla base del taglio dei parlamentari) e 74 al Senato.

Il sondaggio si basa su due ipotesi. Il primo scenario è quello del centrodestra contro il centrosinistra, con il Movimento 5 Stelle che va da solo. Il secondo scenario è quello di un centrodestra contro la coalizione formata da centrosinistra e M5s insieme. In entrambi i casi, comunque, ad avere la maggioranza dei seggi sarebbe il centrodestra, con un margine meno ampio nel caso in cui centrosinistra e M5s siano alleati. Ipsos, però, sottolinea come ci sia una grande incertezza soprattutto per i collegi uninominali: nel primo scenario è contendibile (quindi difficile da assegnare per il poco margine) circa un terzo dei collegi, nel secondo circa un quinto.

Sondaggi, il primo scenario: M5s da solo

Nel primo scenario il centrodestra sarebbe composto da Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. L’altra coalizione sarebbe quella del centrosinistra, con Pd, Leu, Azione e Italia Viva. Il Movimento 5 Stelle si presenterebbe da solo, secondo questa simulazione. Così alla Camera il centrodestra avrebbe la maggioranza con 222 seggi (su 400), mentre il centrosinistra si fermerebbe a 123 e il M5s a 51. Tra i partiti: la Lega avrebbe 106 seggi, il Pd 84, Fdi 73, M5s 51 Fi 41, Azione 12, Italia Viva e Leu 11 a testa. Al Senato, invece, il centrodestra avrebbe 115 seggi (su 200), il centrosinistra 58 e il M5s 23. Per i partiti a Palazzo Madama avremmo: 55 seggi per la Lega, 53 per il Pd, 37 per Fdi, 23 per M5s, 21 per Fi e uno l’uno per Azione, Iv e Leu.

La seconda simulazione con coalizione giallorossa

Il secondo scenario vede la coalizione di centrodestra contro quella giallorossa, che sostiene l’attuale governo Conte, con Pd, M5s, Leu e Iv. Il centrodestra alla Camera avrebbe 212 seggi, mentre i giallorossi 168. Con una maggioranza più striminzita rispetto al primo scenario. Per quanto riguarda i partiti, a Montecitorio la Lega avrebbe 102 seggi, il Pd 87, Fdi 70, M5s 66, Fi 38, Leu 12, Iv e Azione 8. Al Senato, invece, il centrodestra avrebbe 109 seggi contro gli 87 dei giallorossi. Per i partiti: la Lega avrebbe 52 seggi, il Pd 48, M5s 36, Fdi 35, Fi 20 e Leu 2.