video suggerito
video suggerito

Rottamazione ter, la domanda si potrà inoltrare anche online con il servizio Fai D.A. te

Fino ad aprile 2019 i contribuenti che hanno in sospeso cartelle esattoriali notificate tra il 2000 e il 2017 potranno richiedere la rottamazione dei debiti esattoriali pagando la quota di multe o tasse non corrisposte in passato senza l’aggravio di interessi e sanzioni. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione mette a disposizione il servizio online Fai D.A. te.
A cura di Charlotte Matteini
1.189 CONDIVISIONI
Immagine

Parte la terza edizione della rottamazione delle cartelle esattoriali. Come previsto dal decreto fiscale collegato alla legge di bilancio, fino ad aprile 2019 i contribuenti che hanno in sospeso cartelle esattoriali notificate tra il 2000 e il 2017 potranno richiedere la rottamazione dei debiti esattoriali pagando la quota di multe o tasse non corrisposte in passato senza l'aggravio di interessi e sanzioni.

Per accedere alla rottamazione ter si potrà utilizzare anche il servizio online "Fai.D.A.te" messo a disposizione dall'Agenzia delle Entrate – Riscossione. In sostanza, anziché mandare una raccomandata o recarsi negli uffici territoriali dell'Ade, il contribuente potrà inoltrare la domanda di accesso alla rottamazione ter direttamente da casa, utilizzando pc, smartphone o tablet.

“Per utilizzare il servizio Fai D.A. te bisogna accedere alla home page del portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it ed entrare nella pagina dedicata alla Definizione Agevolata 2018. In questa sezione, cliccando sull’apposito link, è possibile inviare la richiesta per ottenere via email il prospetto informativo cioè l’elenco delle cartelle e avvisi di pagamento che possono essere rottamati e l’importo dovuto scontato delle sanzioni e degli interessi di mora. Un primo passo utile in particolare a chi, per qualsiasi motivo, non avesse più a disposizione tutte le cartelle e quindi ha bisogno di un supporto per valutare quali di esse inserire nella domanda di adesione", spiega l'Agenzia delle Entrate-Riscossione.

"Quando il contribuente ritiene di avere tutte le informazioni necessarie sulla propria situazione debitoria, può cliccare sul link che consente di compilare direttamente sullo schermo il modello DA-2018, cioè la domanda per “rottamare” cartelle e avvisi riferiti al periodo che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. È necessario inserire i dati anagrafici, di domiciliazione, di contatto e indicare un indirizzo email di riferimento dove si desidera ricevere la convalida della richiesta. Bisogna poi inserire i riferimenti delle cartelle o degli avvisi che si vogliono definire in modo agevolato e allegare i documenti di riconoscimento (documento di identità e dichiarazione sostitutiva attestante la qualifica del dichiarante). Infine, come ultimo passaggio dopo aver visionato il riepilogo dei dati, il contribuente deve indicare se intende pagare in un’unica soluzione oppure in massimo 5 anni con 18 rate, le prime due in scadenza nel 2019 (nei mesi di luglio e novembre) e quattro (febbraio, maggio, luglio e novembre) dal 2020 al 2023”. Si può aderire alla rottamazione ter entro il prossimo 30 aprile 2019.

1.189 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views