Bende bianche in piazza per i manifestanti che si sono riuniti vicino al Senato per protestare contro il Rosatellum bis, la legge elettorale in discussione a Palazzo Madama e su cui il governo ha posto la questione di fiducia. La mobilitazione organizzata dal MoVimento 5 Stelle ha visto la partecipazione di tutti i big del partito: in piazza anche il fondatore del MoVimento Beppe Grillo. E, come suo solito, non sono mancate le provocazioni: “Non abbiamo potuto fare una manifestazione attorno al Senato perché hanno paura: io ho consigliato alla polizia di andarci loro là, ed accerchiarli”.

Grillo si è bendato gli occhi con Di Maio e Di Battista sul palco del Pantheon. Tutta la piazza, insieme a loro, si è coperta gli occhi per lanciare il messaggio che con questa legge elettorale si andrà a votare alla cieca. Grillo ha accolto Di Maio sul palco dicendo “ecco il premier”. E non ha risparmiato un attacco al presidente del Senato, Pietro Grasso: “Cosa c'è, chi è? Ma Grasso? Ma non dobbiamo più prendercela: non hanno più la maschera dei malfattori. Ormai sono a piede libero, non dobbiamo scoprire più niente”, ha detto mentre la piazza fischiava guardando l’immagine di Grasso proiettata sul maxischermo.

Secondo Grillo il paese non ha un sistema immunitario e per questo “non è in grado di difendere la propria democrazia”. “Che trucchino pure questa legge, che facciano quello che vogliono ma noi andiamo oltre, noi siamo oltre – ha detto ancora Grillo -. Noi dobbiamo combattere con gente dopata, noi non ci dopiamo, loro sì. Probabilmente vinceranno ma se vinceremo noi sarà una tripla vittoria”. Il fondatore del M5s ha poi definito il Rosatellum bis come una “roulette dove vince sempre il baro”: “Se truccano la legge elettorale – ha continuato – le regole non valgono più”.

Lo Stato non c’è più, ormai c’è il decentramento, secondo Grillo: “Lo Stato non c’è più, il desiderio di essere indipendenti arriva in tutto il mondo, vedete Lombardia e Veneto. Ormai c’è il decentramento e non più accentramento dello Stato, visto che non c’è più”. Intanto i senatori del M5s hanno lasciato l'aula del Senato per raggiungere il Pantheon dove si sta tenendo la manifestazione contro il Rosatellum bis.