Matteo Renzi torna a parlare del governo Conte, di Arcuri, di Draghi e dei cambiamenti che ci sono stati in questi mesi. Il leader di Italia Viva è intervenuto alla trasmissione Dritto e Rovescio, su Rete 4, commentando il suo incontro con il dirigente dei servizi segreti Marco Mancini rivelato da Report: "Ho incontrato un dirigente dello Stato, come incontro centinaia di dirigenti dello Stato a causa del mio ruolo, nel caso di specie, anziché in ufficio lungo la strada", ha spiegato Renzi. Poi è andato all'attacco: "C'è chi dice che Conte sia caduto per un complotto, ma è una barzelletta, l'ho fatto cadere alla luce del sole". Il senatore fiorentino ha ricordato di aver convocato la conferenza stampa per "ritirare le ministre" e ha insistito: "Ho fatto una battaglia alla luce del sole perché Figliuolo è meglio di Arcuri, Draghi è meglio di Conte, Cingolani è meglio di Costa e Colao è meglio della Pisano".

Renzi ha detto la sua anche sul tema del coprifuoco, su cui sembra esserci una vera e propria battaglia, mediatica e politica. "Il coprifuoco va tolto, perché non serve più, ogni giorno ci sono 500mila persone vaccinate, il vero decreto Sostegni è far ripartire le aziende". E poi ha ribadito ribadito: "Va tolto del tutto". Nessuno spostamento alle 23 o a mezzanotte per il leader di Italia Viva, che ha sottolineato come "ora la campagna di vaccinazione funziona". Renzi ha lodato "il fatto che ci sia un generale" come Figliuolo: "Mi fa stare bene – ha spiegato – ero preoccupato con Arcuri".

Il senatore fiorentino ha sottolineato a più riprese il merito del governo Draghi: "C'è stata la svolta, quindi possiamo permetterci di riaprire". Sull'estate ha spiegato: "Non sarà come quella del 2019, ma ci sono le condizioni perché la gente venga in Italia, credo che sia stata importantissima la conferenza stampa di Draghi, fondamentale ma non basta". E ha insistito ancora: "Bisogna eliminare il coprifuoco, consentire anche all'interno di poter servire e poi bisogna vaccinare a più non posso".