114 CONDIVISIONI
Esami di Maturità 2022
7 Febbraio 2022
13:07

Perché gli studenti stanno protestando contro la nuova maturità

La modalità dell’esame di maturità di quest’anno è diventato un caso: sono partite le mobilitazioni studentesche, con i ragazzi che protestano contro il ministro Bianchi e la politica del governo Draghi.
A cura di Tommaso Coluzzi
114 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Esami di Maturità 2022

Gli studenti sono tornati in piazza. Le manifestazioni sono ripartite, dopo un autunno caldo fatto di occupazioni delle scuole superiori per protestare contro l'organizzazione degli spazi e dei tempi in relazione all'emergenza Covid. Venerdì scorso decine di migliaia di ragazzi hanno manifestato contro il governo, portando in piazza due argomenti: le modalità dell'esame di maturità 2022, annunciate pochi giorni fa dal Ministero dell'Istruzione, e la ridiscussione del sistema scuola-lavoro, tornato all'ordine del giorno dopo la morte dello studente Lorenzo Parelli a Udine, all'ultimo giorno di stage in fabbrica.

La maturità consisterà in due prove scritte – la prima, il tema, uguale per tutti, la seconda di indirizzo decisa scuola per scuola – e il colloquio orale. Per il ministro Bianchi è un'indicazione di ritorno alla normalità, dopo due anni di prove orali. Per gli studenti che si trovano a sostenere l'esame, invece, è la beffa dopo un triennio fatto principalmente di difficoltà e didattica a distanza. La mobilitazione chiede che a viale Trastevere ci si ripensi, considerando che chi farà la maturità quest'anno è stato più penalizzato degli altri. E per questo dovrebbe essere aiutato. Non sembra esserci, però, alcuna intenzione di venire incontro alle richieste degli studenti. L'altro tema è quello della sicurezza quando si svolgono gli stage nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro o del sistema duale. La richiesta è di ridiscutere il tutto alla base, ma si tratta di un processo certamente più lungo.

La ministra Lamorgese, intanto, deve ancora rispondere in modo più puntuale sui fatti di Torino, dove un gruppo di studenti è stato caricato e picchiato dalla Polizia. La titolare del Viminale ha solo fatto genericamente riferimento a "infiltrati". Sulla questione sono già state presentate diverse interrogazioni parlamentari – tra cui quelle di Nicola Fratoianni e Chiara Gribaudo – per chiedere alla ministra di fare luce su cosa è realmente accaduto. Intanto gli studenti non mollano e continuano a protestare. Sono attese nuove manifestazioni venerdì prossimo, mentre il ministro Bianchi riceverà domani una delegazione di studenti. Ha scritto a Repubblica di volerli ascoltare, ma non è sembrato particolarmente disposto a trattare sulle modalità della maturità.

114 CONDIVISIONI
263 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni