Maturità 2026, Valditara ai diplomandi: “Affrontatela con la consapevolezza delle vostre grandi potenzialità”

"Ai ragazzi dico di affrontarla (la maturità, ndr) con la consapevolezza delle loro grandi potenzialità, con i loro talenti, affrontarla sapendo che possono dare il meglio di quello che hanno dentro, se soltanto lo vorranno".
È questo il messaggio del ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara agli studenti che nelle prossime settimane dovranno affrontare l'esame di maturità.
"Ragazzi, affrontatela con serenità e impegno, valete tanto. Sicuramente se lo vorrete, otterrete buoni risultati", ha concluso il ministro, a margine di un'iniziativa organizzata a Milano.
Quest'anno l'esame di Maturità inizierà tra 10 giorni esatti: la prima prova scritta si terrà giovedì 18 giugno 2026 alle 8.30. La prova, comune a tutti gli indirizzi, sarà volta ad accertare la padronanza della lingua italiana e le capacità espressive e critiche attraverso diverse tipologie: l'analisi del testo, il testo argomentativo e il tema di attualità.
Gli studenti sosterranno la seconda prova, quella specifica per il percorso di studio, il giorno successivo, venerdì 19 giugno 2026. Le vere novità della Maturità 2026 riguardano la prova orale: il colloquio, della durata di 40-60 minuti, non sarà più un'interrogazione generica su tutte le materie.
Si svolgerà su quattro specifiche discipline (italiano, la materia della seconda prova e due scelte dal Ministero). Il colloquio non è pensato come una ripetizione mnemonica, ma valuterà le competenze trasversali, l'autonomia di giudizio e la capacità di effettuare collegamenti interdisciplinari.
Includerà obbligatoriamente la discussione delle esperienze dei percorsi di Formazione Scuola-Lavoro, affrontando un confronto mirato su Costituzione, ambiente e cittadinanza. È obbligatorio partecipare attivamente al colloquio: chi sceglierà di fare "scena muta", magari per protesta, come avvenuto l'anno scorso, andrà incontro alla bocciatura immediata.
La commissione d'esame passerà da 7 a 5 componenti, più il presidente: due commissari interni, due commissari esterni e un presidente esterno.