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Esami di Maturità 2026

Maturità, le previsioni di Gemini e ChatGPT per le tracce della prima prova: AI punta su Pirandello e Calvino

Giovedì 18 giugno scatterà l’ora X per gli studenti alle prese con la Maturità 2026. Come da tradizione, ad aprire l’esame sarà la prima prova scritta di Italiano. Per provare a capire quali autori e quali temi potrebbero comparire tra le tracce, abbiamo chiesto a due tra le principali piattaforme di intelligenza artificiale di formulare le loro previsioni.
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Mancano pochi giorni alla Maturità 2026 e, come ogni anno, è già partito il tradizionale toto-tracce. Studenti, genitori e anche molti insegnanti provano a immaginare quali autori e quali argomenti potrebbero comparire tra le proposte del Ministero dell'Istruzione e del Merito per la prima prova di italiano del 18 giugno. Azzeccarci non è semplice, anche perché le commissioni ministeriali hanno più volte dimostrato una certa imprevedibilità, alternando scelte sorprendenti – come nel 2013, quando si optò per lo scrittore e saggista Claudio Magris – a grandi classici come Montale e Ungaretti, entrambi presenti più volte nelle analisi del testo degli ultimi anni. Noi ci abbiamo provato comunque, con l'aiuto dell'intelligenza artificiale.

Analizzando le tracce degli anni passati, gli anniversari storici e letterari più significativi e i grandi temi al centro del dibattito pubblico, abbiamo infatti chiesto a Gemini e ChatGPT di elaborare una previsione sui possibili protagonisti della prima prova scritta. Il nostro quesito è stato: "A breve inizierà la Maturità 2026. Come ogni anno si inizierà con la prima prova scritta di Italiano. Qual è la tua previsione per gli autori di letteratura e i temi papabili?"

Il risultato è stato interessante anche se, è bene precisarlo, si tratta di un'analisi da prendere con le pinze. L'anno scorso abbiamo fatto lo stesso esperimento interrogando ChatGPT e l'IA non ci aveva preso granché. Magari stavolta andrà meglio.

Gli autori più probabili nelle tracce della prima prova secondo ChatGPT

Il primo modello interrogato è stata la versione gratuita di GPT-5.5 di OpenAI. Il chatbot ci ha spiegato di aver elaborato le proprie valutazione sulla base delle ricorrenze del 2026 – un elemento mai trascurabile in questi casi – e lo storico delle tracce precedenti.

Per ChatGPT, uno degli indiziati principali è Umberto Saba, assente dalla prima prova dal lontano 2000. Molto forti anche le candidature di Italo Calvino – secondo il chatbot il suo rapporto con la modernità, la scienza e la tecnologia è "perfetto per dialogare con questioni contemporanee come l'intelligenza artificiale" – e Primo Levi, che l'IA collega al tema della persecuzione e dell'annientamento dell'individuo che sta tornando d'attualità in Medio oriente. Sarebbe senz'altro una scelta molto coraggiosa, ma forse ChatGPT non ha ancora fatto i conti con il Paese in cui viviamo. Anche Eugenio Montale è da tenere in considerazione, visto che dal 1999 è già stato scelto ben quattro volte. Tra i possibili outsider vengono invece citati Luigi Pirandello, Grazia Deledda e Dario Fo, di cui ricorrono i cent'anni dalla nascita.

Per quanto riguarda i possibili argomenti per il saggio breve, ChatGPT ritiene molto probabile un tema sull'onnipresente intelligenza artificiale ("È forse il tema più forte del momento") e rispolvera grandi classici: informazioni e fake news, sostenibilità, lotta alla mafia ("Sono passati 40 anni dal Maxiprocesso") e tensioni geopolitiche ("25 anni dall'11 settembre").

"Se dovessi puntare un euro oggi, direi che la combinazione più plausibile è un autore del Novecento "assente da tempo" (Saba, Levi o Calvino) e almeno una traccia argomentativa sull'intelligenza artificiale", è la chiosa di ChatGPT.

Scrittori, argomenti e anniversari: le scelte di Gemini per la prima prova

Per un secondo parare ci siamo rivolti a Gemini 3.5 Flash, la quale ci ha offerto una prospettiva ben diversa. Secondo l'IA di Google, l'assoluto favorito è infatti Luigi Pirandello per la doppia ricorrenza che celebra i 90 anni dalla morte e i 100 dalla pubblicazione di Uno, nessuno e centomila. Poco importa che l'autore siciliano sia uscito appena due anni fa, nel 2024: secondo Gemini, il doppio anniversario e la modernità dei suoi temi – la crisi dell'identità, le maschere sociali, il relativismo – "lo rendono una tentazione fortissima per i commissari ministeriali".

Gli anniversari sono stati il criterio principale per le scelte di Gemini. Gli altri papabili sono infatti Grazia Deledda (100 anni dal Premio Nobel) e Filippo Tommaso Marinetti (150 anni dalla nascita): "il fondatore del Futurismo offre un aggancio straordinario per la prosa o la poesia d'avanguardia" è il vaticinio dell'IA. Guardando ai grandi classici, Gemini propone infine Giovanni Pascoli o Giovanni Verga.

Esprimendosi sugli argomenti, invece, Gemini sembra più allineato con ChatGPT. Anche in questa previsione compaiono i riferimenti al Maxiprocesso, all'ambiente (40 anni dal disastro di Chernobyl), e all'attentato alle Torri Gemelle del 11 settembre 2001. In più Gemini propone una suggestione legata agli 80 anni della nostra Repubblica: "Quella data coincide con la nascita della Repubblica primo voto politico nazionale delle donne in Italia. Aspettati una traccia incentrata sul suffragio universale, sulla conquista dei diritti civili o sull'eredità dei valori costituzionali. È una traccia quasi blindata", sentenzia l'IA.

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