Covid 19

Per Salvini le mascherine possono essere eliminate all’aperto già a giugno

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Secondo il leader della Lega Matteo Salvini è possibile eliminare del tutto le mascherine protettive all’aperto: “Segno le riaperture che stiamo ottenendo: centri commerciali, palestre, ristoranti e bar al chiuso da settimana prossima, la mascherina per me all’aperto si potrebbe già a giugno cominciare a ragionare di toglierla”.

"Io spero di poter togliere il prima possibile le mascherine" perché vorrebbe dire che "la popolazione sarà in sicurezza". Lo ha detto oggi il segretario della Lega Matteo Salvini, intervenuto a Milano, commentando le dichiarazioni di Joe Biden sulla decisione di allentare le misure anti Covid negli Stati Uniti togliendo l'obbligo della mascherina per le persone vaccinate.

Secondo Salvini una decisione analoga può essere presa anche in Italia già a giugno, mantenendo l'uso delle mascherine solo nei luoghi pubblici al chiuso: "Segno le riaperture che stiamo ottenendo: centri commerciali, palestre, ristoranti e bar al chiuso da settimana prossima, la mascherina per me all'aperto si potrebbe già a giugno cominciare a ragionare di toglierla".

A proposito della tassa di successione proposta da Enrico Letta, e bocciata da Draghi, Salvini ha detto: "Anzicheé nuove tasse come propongono Letta e il Pd, per aiutare i giovani proponiamo di tassare adeguatamente in Italia le multinazionali straniere che fanno affari in Italia e che pagano poco o niente. Penso ad Amazon, 350 miliardi di fatturato e pochi spicci di tasse pagate". "Invece di inventarsi tasse di successione, tassare chi ha lavorato, facciamo pagare chi fa concorrenza sleale ai commercianti italiani", ha aggiunto.

Durante l'incontro Salvini ha anche ricordato la sua proposta per aumentare gli stipendi ai sindaci: "C'è una proposta di legge a mia prima firma per aumentare non solo gli stipendi ai sindaci ma anche le tutele legali. Fare sindaco a mille euro al mese rischiando problemi su problemi non è degno, che i sindaci di grandi città come Milano e Roma prendano 3-4 mila euro al mese non è possibile". 

Il segretario del Carroccio ha anche commentato la denuncia di 177 migranti per illecita percezione del reddito di cittadinanza, da parte dei Carabinieri Gioia Tauro: "Non è più possibile che il reddito di cittadinanza finisca a mafiosi, delinquenti e clandestini. Quindi chiediamo controlli a tappeto, città per città, perché i soldi che ci sono vengano dati agli italiani davvero in difficoltà". Questa misura "doveva servire a creare lavoro e invece non sta creando nessun tipo di lavoro", ha concluso Salvini.

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