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Nuovo Codice della Strada, multe fino 320 euro per chi non fa spazio alle moto nel traffico: la novità

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Con il nuovo Codice della strada, in caso di ingorghi e traffico bloccato, le auto dovranno creare un varco centrale per consentire il passaggio di moto e scooter. Chi non lo rispetta rischia multe fino a 320 euro e la perdita di 2 punti dalla patente.

La riforma del Codice della strada introduce un'importante novità che riguarda la posizione dei veicoli sulla carreggiata e l'impiego delle corsie da parte di moto e scooter in caso di traffico. In caso di rallentamento o blocco della circolazione, le auto dovranno favorire il passaggio delle due ruote, per legge. Chi non lo fa rischia una sanzione amministrativa fino a 320 euro e 2 punti in meno dalla patente. Vediamo nel dettaglio cosa si prevede.

Varco centrale per moto e scooter in caso di ingorgo: cosa dice la norma

Lo schema del decreto legislativo sul nuovo Codice della Strada disciplina la questione all'articolo 51. In caso di code o rallentamenti in autostrada o strade extraurbane, i motocicli e i ciclomotori a due ruote possono percorrere la corsia di emergenza a condizione che procedano a a bassa velocità e che siano in grado "in ogni momento di farsi da parte per lasciare transitare i veicoli in emergenza che impegnano tale corsia", si legge.

Oggi di norma, in presenza di ingorghi, le auto si spostano ai margini delle corsie per creare un varco ai veicoli di polizia e soccorso. Il decreto prevede che quel varco possa essere percorso anche dai motocicli se il traffico è bloccato. "Nei casi di arresto della circolazione o marcia a bassissima velocità per ingorghi o comunque per formazione di code, i conducenti della corsia più a sinistra mantengono una posizione il più possibile prossima al margine sinistro e quelli che impegnano la corsia più a destra una posizione il più possibile prossima al margine destro allo scopo di creare uno spazio sufficiente per il transito dei motocicli, dei ciclomotori a due ruote e, se lo spazio lo consente, dei veicoli di polizia, di soccorso ed antincendio, anche se non impegnati in urgenti servizi d’istituto", si legge.

Quando e dove scattano le regole

Queste disposizioni si applicano anche alla circolazione su autostrade e strade extraurbane con carreggiate separate, organizzate in più corsie e prive della corsia di emergenza. L'obiettivo è quello di decongestionare il traffico ed evitare a moto e scooter di fare lo slalom tra le auto in coda.

Cosa rischia chi non rispetta l'obbligo: multe fino a 320 euro

Chi non rispetta l'obbligo di posizionare il veicolo ai margini della corsia per creare il varco di transito destinato ai mezzi di soccorso o ai motocicli in caso di code o ingorghi rischia la multa. L'articolo 51 non riporta l'importo esatto della sanzione ma rimanda direttamente alla Tabella I del decreto. Quest'ultima prevede una multa da 80 euro a 320 euro e la decurtazione di punti: 2 punti dalla patente di guida.

La sanzione è scontata del 30% – quindi 56 euro – se il pagamento avviene entro 5 giorni dalla contestazione o notifica. Per chi paga tra il 6° al 60° giorno,  l'importo corrisponde al minimo edittale, 80 euro. Se il pagamento avviene in ritardo, oltre i 60 giorni, la somma sale.

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