Nuovo codice della strada, arrivano obblighi e multe anche per i pedoni: quali sono e a quanto ammontano
Dal prossimo anno ci saranno novità nel Codice della strada. I diretti interessati, questa volta, sono i pedoni, per i quali saranno introdotti nuovi obblighi che porteranno a nuove sanzioni in caso di mancato rispetto. Queste novità diventeranno effettive dal 2028 in poi, con l'adozione completa di tutte le novità normative, anche se le misure entreranno in vigore già dal prossimo anno. Insieme alle nuove sanzioni per i pedoni, saranno introdotte anche tutte le altre novità del Codice della strada, con l'obiettivo di intervenire sui comportamenti che possono mettere a rischio la sicurezza stradale.
Quali sono i nuovi obblighi per i pedoni
Tra i nuovi obblighi, scritti nero su bianco sul Codice della strada, ci sarà quello di guardare prima di attraversare e accertarsi che gli eventuali automobilisti si siano accorti della presenza del pedone sulle strisce. In sostanza, si chiede una maggiore accortezza durante l'attraversamento pedonale, prestando attenzione ai veicoli in avvicinamento e verificando che ci siano le condizioni per attraversare in sicurezza. Allo stesso modo, sono scoraggiati scatti improvvisi e cambi di direzione che possono confondere l'automobilista e provocare situazioni di pericolo, mettendo a rischio sia il pedone che le macchine in strada.
Cambiando gli obblighi per i pedoni, restano invariati quelli che già esistevano per gli automobilisti. Regolati dall'articolo 191 del Codice della strada, che pone limiti e obblighi al comportamento dei conducenti nei confronti dei pedoni, sono: dare la precedenza sulle strisce pedonali, rallentare e fermarsi quando necessario e tutelare le persone più vulnerabili. Si tratta di regole fondamentali per garantire una maggiore sicurezza durante gli attraversamenti, soprattutto nelle aree urbane, dove il traffico e la presenza di pedoni sono più frequenti.
Nuove multe e sanzioni per i pedoni indisciplinati
Ma allo stesso tempo si inseriscono ancora nuove sanzioni. Il mancato rispetto degli obblighi e delle accortezze sopra citate comporterà una multa tra i 40 e i 160 euro per i pedoni indisciplinati, che potranno causare situazioni di pericolo per se stessi e per gli altri. L'introduzione di queste sanzioni punta a responsabilizzare maggiormente chi si sposta a piedi, ricordando che la sicurezza stradale non riguarda soltanto chi si trova alla guida di un'automobile, ma anche chi attraversa o percorre le strade a piedi.
Le altre regole imposte dal nuovo Codice della strada riguardano soprattutto il comportamento che un pedone dovrà avere in prossimità di autovetture o camminando lungo le strade. Il giubbotto o le bretelle catarifrangenti saranno obbligatori se si cammina in zone buie e poco trafficate o su strade private. Questi non sono i soli strumenti che si potranno utilizzare per essere visibili in queste situazioni: i pedoni potranno anche utilizzare luci calde o qualsiasi dispositivo che permetta un'illuminazione adeguata; in caso di mancato rispetto dell'obbligo si rischiano multe fino a 160 euro. L'obiettivo è quello di rendere le persone più facilmente individuabili dagli automobilisti, specialmente nelle ore serali e notturne, quando la scarsa illuminazione può ridurre notevolmente la visibilità e aumentare il rischio di incidenti.
Sulla scia degli obblighi introdotti in questo nuovo Codice della strada, che vanno a modificare il comportamento dei pedoni in prossimità delle autovetture e sulla strada, c'è anche l'attenzione a non tagliare incroci o rotonde qualora ci fossero attraversamenti secondari vicini. Viene introdotto il divieto di attraversamento dei pedoni davanti a bus o tram fermi, accompagnato dal divieto per chi sbuca sulla strada in prossimità di auto in sosta o parcheggiate. Si tratta di situazioni nelle quali la visuale può essere ostacolata dalla presenza di veicoli, rendendo più difficile per chi guida accorgersi tempestivamente di una persona che attraversa.
Situazione diversa quando il marciapiede non c'è o non è percorribile. In questi casi, si stabilisce che i pedoni debbano camminare sul margine della carreggiata, in senso opposto a quello di marcia dei veicoli nelle strade a doppio senso, mentre nelle strade a senso unico devono procedere sul lato destro. Anche in queste circostanze, l'attenzione deve rimanere alta, soprattutto quando la strada è poco illuminata o caratterizzata da un traffico intenso.