Codice della Strada, tra le novità 124 nuove sanzioni e multe in aumento: l’elenco delle violazioni

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A cura di Luca Pons
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Il nuovo Codice della strada contiene 124 “fattispecie di nuova introduzione”, si legge nel testo, ovvero comportamenti che in alcuni casi erano già considerati irregolari, ma non prevedevano una multa specifica nel Codice. Ci sono, poi, alcune multe il cui importo viene aumentato. Ecco una lista completa.

Il Consiglio dei ministri ha approvato una nuova riforma del Codice della strada, che introduce diverse novità. In molti casi, come si è curato di sottolineare il governo, l'importo delle multe viene ridotto per renderlo più ‘razionale': è questo il caso dell'eccesso di velocità, per esempio. A proposito di multe, però, ci sono anche degli aumenti. Ci sono delle sanzioni già esistenti il cui importo viene aumentato; e le aggravanti che possono far salire la somma da pagare sono stabilite in generale, invece di variare da un illecito all'altro. Infine, ci sono anche delle nuove sanzioni: 124, secondo la bozza di relazione illustrativa e tecnica stilata dal ministero dei Trasporti, che Fanpage.it ha potuto consultare insieme alla bozza del testo.

I documenti allegati alla riforma, infatti, spiegano che "sono state introdotte specifiche sanzioni per comportamenti pericolosi non autonomamente presidiati dalla disciplina vigente", comportamenti per i quali "il codice vigente non prevede uno specifico regime sanzionatorio". In altre parole, in molti casi si tratta di azioni e condotte che erano già considerati irregolari (erano "già desumibili dalle regole generali relative alla circolazione stradale o dagli orientamenti giurisprudenziali di settore", come spiega il ministero, oppure inserite in altri regolamenti e leggi ad hoc), ma che non erano collegate nel Codice della strada a una precisa sanzione.

Tutte queste sanzioni e questi aumenti non sono ancora in vigore al momento. Infatti, come recita il testo, scatteranno dal 1° gennaio o 1° aprile 2028.

Le nuove multe introdotte con la riforma del Codice della strada

Per quanto riguarda le nuove sanzioni, molte di queste riguardano biciclette o monopattini elettrici:

  • Quando si lascia un monopattino elettrico noleggiato, è già obbligatorio fotografarlo per mostrare che è parcheggiato in modo regolare, ma finora non c'era una multa specifica. Ora, se le aziende non lo chiedono agli utenti, dovranno versare tra 1000 e 4mila euro. Se gli utenti non fanno la foto, la multa è tra 50 e 200 euro.
  • Per monopattini e biciclette scatta una nuova multa da 40 a 160 euro per la circolazione sui marciapiedi o sui passaggi pedonali
  • La stessa somma si paga in caso di guida spericolata (scatti improvvisi o movimenti a zig-zag) sempre di bici e monopattini, così come non portare il mezzo a mano quando si attraversa la strada o si può essere di intralcio o pericolo ai pedoni

Ci sono poi delle multe che riguardano specifici comportamenti alla guida:

  • Per la retromarcia sulle strade a senso unico dove è vietata la sosta: multa da 250 a 1000 euro e decurtazione di cinque punti dalla patente
  • Viaggiare sotto i 100 chilometri all'ora nella corsia più a sinistra in autostrada: sanzione da 40 a 160 euro.
  • Violazione degli obblighi in presenza di rotatorie: multa da 40 a 160 euro
  • Usare le corsie d'emergenza al di fuori di autostrade e strade extraurbane principali: multa da 250 a 1000 euro e quattro punti tolti dalla patente.
  • Violazione dell'obbligo di creare uno spazio sufficiente a far passare mezzi di soccorso e motocicli in caso di code: multa da 80 a 320 euro e due punti tolti dalla patente.

Infine, vengono puniti dei comportamenti non strettamente legati alla guida, ma al comportamento in ambito stradale:

  • L'accensione di fuochi, e tutte le altre attività che possono produrre fumo, nebbie o vapori che limitino la visibilità in strada costano una multa da 250 a 1000 euro.
  • Il campeggio o attendamento fuori dalle aree apposite porta a una multa da 80 a 320 euro.
  • Lo svolgimento di riunioni, giochi o altre azioni che possono creare pericoli su autostrade o strade extraurbane principali costa una multa da 40 a 160 euro
  • Piazzare forme pubblicitarie abbinate ai segnali stradali, al di fuori dei casi consentiti, fa scattare una sanzione da 400 a 1.600 euro.

Quali multe diventano più care

In molti casi, gli importi delle sanzioni aumentano per semplificare il quadro delle multe in Italia: invece di esserci decine e decine di importi diversi in base alla specifica infrazione, si fissano delle ‘fasce' in cui rientrano i vari illeciti. Ecco le principali sanzioni che diventano più care, con la nuova riforma del Codice della strada:

  • Circolare senza assicurazione obbligatoria o lasciare che il proprio mezzo sia guidato da altri nelle stesse condizioni: da 866-3.464 euro a 1000-4mila euro, più divieto di marcia a tempo indeterminato e divieto di guida per quindici giorni
  • Circolare con assicurazione falsa o contraffatta: da 866-3.464 euro a 1.400-5.600 euro, più divieto di marcia e divieto di guida per trenta giorni
  • Non dare la precedenza quando ci si immette nel traffico, si fa retromarcia o inversione, oppure si cambia corsia: da 42-173 euro a 80-320 euro
  • Fare retromarcia dove è vietato su carreggiate, rampe, svincoli e corsie per la sosta di emergenza delle autostrade e delle strade extraurbane principali: da 430-1.731 euro a 500-2mila euro
  • Circolare sulla pista ciclabile con un veicolo non ammesso: da 476-1.731 euro a 500-2mila euro
  • Circolare su autostrade e strade extraurbane principali con con oggetti non solidamente assicurati o sporgenti oltre i limiti consentiti, oppure con carichi scoperti che possono disperdersi: da 430-1.731 euro a 500-2mila euro

Gli aumenti e le aggravanti delle sanzioni stradali: in quali casi raddoppiano

Una multa può diventare più cara anche se ci sono circostanze aggravanti. Oggi, queste sono stabilite nelle norme di ciascuna infrazione. Anche in questo caso, invece, la riforma del Codice della strada intende dare un quadro generale che si possa applicare allo stesso modo in tutti i casi, o almeno nella maggior parte. Ci sono delle aggravanti che fanno salire l'importo della multa del 10%:

  • Veicoli con massa complessiva superiore a 30 t;
  • Neopatentati, per le specifiche violazioni indicate;
  • Recidiva della stessa violazione entro cinque anni;
  • Conducente con punteggio inferiore a 20 e fino a 10;
  • Patente estera con punteggio superiore a 1 e fino a 10;
  • Veicolo M2 o M3 (più di otto posti oltre al conducente) che trasporta scolari o studenti;
  • Veicolo M1 (fino a otto posti) con potenza superiore a 150 kW;
  • Violazioni che riguardano la sicurezza (cinture, guido in stato di ebbrezza, obbligo di assicurazione, distrazione, protezioni per la moto) commesse in autostrada o su strada extraurbana principale;
  • Veicolo diverso da M2 e M3 che trasporta minori o persone con disabilità motoria;
  • Veicolo con revisione scaduta da oltre sei mesi.

Ecco invece le aggravanti che fanno aumentare le multe del 20%:

  • Conducente in stato di ebbrezza o dopo l'assunzione di stupefacenti o sostanze psicotrope;
  • Gravi danni al patrimonio stradale o alle infrastrutture;
  • Conducente di veicoli eccezionali o trasporti in condizioni di eccezionalità.

Ci sono poi le circolare che le sanzioni salgono del 33,33%, ovvero un terzo:

  • Sinistro provocato dalla violazione senza lesioni personali;
  • Conducente con punteggio esaurito o, per patente estera, con punteggio pari o superiore a 20;
  • Trasporto di merci pericolose non comprese nel regime di esenzione;
  • Violazione commessa dalle ore 22.00 alle ore 7.00 (solo per i casi indicati)

Ancora, le aggravanti che fanno aumentare la multa del 50%:

  • Conducente sottoposto a divieto di guida a tempo determinato o indeterminato;
  • Esibizione di documenti falsi o contraffatti;
  • Veicolo senza targa o con targa contraffatta, manomessa o alterata;
  • Veicolo sottoposto a divieto di marcia o a sequestro amministrativo.

Infine, ci sono delle circostanze in cui l'importo della multa raddoppia:

  • Conducente senza patente o sottoposto a divieto di guida permanente;
  • In occasione di sinistro provocato dal conducente con lesioni gravi o gravissime oppure con morte di una o più persone;
  • Mancato arresto all'alt, per le violazioni commesse durante il conseguente inseguimento;
  • Voolazioni commesse con veicolo privo dell'assicurazione obbligatoria.
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