"Le Sardine? Io preferisco i gattini che se le mangiano quando hanno fame": questo il commento del leader della Lega, Matteo Salvini, ieri sera ospite alla trasmissione ‘Fuori dal Coro' su Rete4, riguardo al movimento che lo sta contestando nelle piazze da Nord a Sud del Paese. E ancora: "Alle  sardine preferisco i gattini, sono più dolci. Andrò a trovare le sardine nelle loro piazze", commenta l'ex ministro dell'Interno, lanciando l'hashtag, #gattiniconsalvini.

Il commento si inserisce in una discussione in cui Salvini risponde alle accuse di razzismo avanzate dai manifestanti: "Il primo senatore africano lo ha eletto la Lega. Non faccio distinzioni. Detto questo l’immigrazione clandestina è un disastro e io voglio pensare agli italiani in difficoltà prima di svuotare l’Africa", asserisce.

Nell'intervista con Mario Giordano sono molti i temi toccati, oltre alle Sardine. L'ex vicepresidente del Consiglio torna anche sul tema del Meccanismo europeo di stabilità, in questi giorni al centro delle polemiche, nate proprio in seguito a dei tweet di accuse da parte dell'opposizione nei confronti di Giuseppe Conte, che avrebbe firmato un accordo europeo "di notte e di nascosto", senza informare il Parlamento. Definendo il fondo europeo Salva-Stati come il fondo Ammazza-Stati, Salvini afferma: "Conte, non è che quando eri al governo con noi hai preso qualche accordo in Europa senza dire nulla a nessuno? C’è in ballo il risparmio degli italiani. Conte non ha il mandato del Parlamento per dire Sì".

Salvini affronta anche la questione della manovra, in questi giorni investita da letteralmente migliaia di emendamenti in Parlamento, e le tensioni nella maggioranza di governo. "Se devo scegliere se tassare i pannolini o i biscotti, e fare la pace fiscale, scelgo la pace fiscale. Le famiglie sono già tassate tantissimo", commenta il leader del Carroccio, che da mesi attacca l'esecutivo giallorosso in tema tassazione. "Abbiamo pronto un piano di tre miliardi per mettere in sicurezza i fiumi, le scuole e le strade provinciali. Lo proporremo in manovra. I tre miliardi che il governo vuole regalare a chi usa le carte di credito", continua Salvini. Sempre sugli incentivi ai pagamenti tracciabili, parte del maxi piano del governo contro l'evasione fiscale, afferma: "Se uno regala tre miliardi come incentivo a chi usa la carta di credito per fare la spesa, evidentemente, fa un regalo alle banche o al panettiere?".

L'ex titolare del Viminale interviene anche sulla querela da parte di Ilaria Cucchi per le parole riguardo alla morte del fratello: "Rispetto la sorella di Stefano Cucchi, se decide di querelarmi. Tanto querela più o querela meno, non mi cambia la vita". E ribadisce: "Sono contro lo Stato spacciatore. Mi batterò finché campo contro la droga".

Sempre in tema di vicende giudiziarie, Salvini commenta anche la notizia delle indagini legate al caso Open Arms, per cui è accusato di sequestro di persona e omissione di atti d'ufficio: "Nuova indagine a mio carico da procura di Agrigento per sequestro di persona nella vicenda Open Arms. Per la sicurezza degli italiani rifarei tutto!". E avanza un pronostico: "Rifarò tutto!".