M5S: “Assessore assenteista”. Ma lui purtroppo è malato di cancro
La guerra alla "casta" dichiarata anni fa dal Movimento 5 Stelle non sembra trovare limiti. Il gruppo salentino del "partito" del duo Grillo – Casaleggio, in via delle elezioni europee, ha pensato di lanciare una campagna contro gli assenteisti della politica, da sempre nel mirino dei grillini più sfegatati. Il primo ad essere finito nella lista è stato Guglielmo Minervini, assessore alle politiche giovanili della giunta di Nichi Vendola: l'uomo sarebbe colpevole di aver totalizzato un 20% di assenze, pur mantenendo inalterato lo stipendio, di 9.800 euro al mese. Ovviamente contro Minervini si sono scatenati in molti, che non gli hanno fatto mancare insulti pesantissimi, tanto più perché il politico del PD è stato promotore di leggi sulla trasparenza, la partecipazione e le politiche giovanili. Insomma, un curriculum di tutto rispetto.
Quello che il Movimento 5 Stelle non spiega affatto sono le ragioni delle assenze di Minervini. L'assessore, infatti, da anni sta combattendo contro il tumore: ciò vuol dire visite mediche, cicli di chemioterapia e sofferenza vera. Tutte ragiione che dovrebbero giustificare ampiamente l'assenteismo di Minervini; tutte ragioni che conoscono migliaia di cittadini pugliesi.