Sullo ius soli e sulla sua rapida approvazione in Parlamento, annunciata e rinviata molte volte in questi mesi, vuole mettere un freno anche Forza Italia. "Giornali e presunti aspiranti leader della sinistra continuano a dire che bisogna approvare rapidamente la legge sullo ius soli. E che da questa decisione deve ripartire e rifondarsi la sinistra. Si scaverebbero piuttosto la fossa"– ha detto Gasparri (Fi) – Perché o verrebbero sconfitti a Palazzo Madama dove non hanno allo stato i numeri per approvare questa folle legge. O ci darebbero la possibilità di promuovere un referendum abrogativo – abbiamo già pronti i moduli per recarci in Cassazione – nella dannata ipotesi che questa norma fosse approvata". 

Sarebbero già pronti a seppellire la legge nel caso in cui fosse approvata durante questa legislatura. E poi lancia il suo anatema: "Lo ius soli è la tomba politica della sinistra". Gasparri ha accolto positivamente la decisione del Senato di non calendarizzare la discussione sullo ius soli per tutto settembre. La causa, secondo quanto ha detto Luigi Zanda, capogruppo del Pd a Palazzo Madama, "Lo Ius soli in passato è stato calendarizzato su nostra richiesta ma le leggi per essere approvate hanno bisogno di una maggioranza e in questo momento la maggioranza non c'è". 

Ma il titolare degli interni Minniti ha assicurato che lo ius soli è una priorità del Governo, e che l'approvazione di questa legge è una questione differente dal governare i flussi migratori dalla Libia. Minniti nei giorni scorsi ha cercato una sponda in Vaticano, per cercare, attraverso Alfano, di dirottare i voti di Ap e accelerare sulla legge che conferisce la cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia che, che abbiano almeno un genitore con permesso di soggiorno regolare o di lungo periodo. Pisapia ha invece ribadito che lo ius soli riunirebbe le anime del Pd contro l'avanzata dei populismi della destra del M5S: "L'approvazione dello Ius soli sarebbe un atto di civiltà contro la resa allo spirito dei tempi. La prova che siamo capaci di riprendere quell'egemonia culturale che la sinistra, l'associazionismo laico e cattolico, il civismo e la tradizione liberale, sembrano avere smarrito. Per questo è da qui che vogliamo partire".

Ma Fratelli d'Italia si sta già organizzando con la raccolta firme: "Ad Atreju proseguiremo la raccolta delle firme, siamo a 60.000 e siamo felici che anche Lega e Fi abbiamo deciso di iniziare la raccolta delle firme contro la legge nel caso il Pd la voglia approvare"- ha detto Giorgia Meloni nel corso della presentazione della festa di Atreju. E parla di "blitz di fine legislatura" da parte del Pd, che secondo la leader di Fdi dovrebbe invece inserire lo ius soli come primo punto del programma elettorale, per stabilire se questa norma è davvero una priorità per l'elettorato di sinistra.