Superare Mare Nostrum. E' questo il pallino del Governo Italiano e di Angelino Alfano, che a Bruxelles oggi ha incontrato il commissario agli affari interni dell'Unione Europea Cecilia Malmstroem ed ha parlato dei temi legati all'immigrazione all'allarme sbarchi degli ultimi giorni. L'obiettivo è quello di rafforzare la presenza europea, e per questo verrà costituito Frontex Plus a partire da novembre. Il progetto, che non potrà sostituirsi a Mare Nostrum, incorporerà ed integrerà due missioni internazionali già esistenti nel Mediterraneo: Hermes ed Enea. Per Angelino Alfano però i buoni risultati sono almeno due: il via libera alla distruzione delle barche usate dagli scafisti e soprattutto una maggiore collaborazione da parte delle istituzioni europee.

Alfano ha comunque precisato: "Frontex Plus non è la fotocopia di Mare Nostrum. È un'altra cosa . Mare nostrum nasce con una filosofia di emergenza e a tempo. Frontex Plus avrà un'articolazione e un dispositivo che non coinciderà con Mare Nostrum". Intanto anche le Nazioni Unite sono intervenute e hanno ricordato come nel Mediterraneo dall'inizio dell'anno i morti accertati siano stati 1889: stavano tutti tentando di raggiungere le nostre coste. In questo quadro il portavoce dell'Onu Stephane Dujarric ha affermato: "Non dovrebbe esser lasciato a un solo Paese il compito di far fronte al massiccio flusso di migranti". Quello chiesto dalle Nazioni Unite è dunque un duplice sforzo che impegni non solo i singoli stati, ma anche l'Unione Europea.