Il nuovo simbolo di Vannacci crea agitazione nella Lega, Romeo: “Chiarisca al più presto con Salvini”

C'è agitazione nella Lega dopo che il vicesegretario ed eurodeputato Roberto Vannacci ha depositato il suo simbolo presso l'Ufficio brevetti europei, secondo quanto risulta dal sito dello European union intellectual property network.
Il nuovo marchio del generale Vannacci si chiama ‘Futuro Nazionale', e la domanda di registrazione del logo è stata presentata il 24 gennaio, sabato scorso, esattamente nelle stesse ore in cui la Lega era riunita in Abruzzo alla kermesse ‘Idee in movimento' a cui ha partecipato anche il leader Salvini.
Vannacci cerca di minimizzare, dice che è solo un simbolo, come quello del Mondo al Contrario o di Generazione Decima". E se qualcuno gli domanda se si tratti di un nuovo partito, si limita a dire: "Un simbolo". Ma è chiaro che la sfida lanciata dal generale al capitano Salvini è ormai aperta. Lo strappo era nell'aria giù domenica, quando il segretario del Carroccio ha lanciato dal palco una serie di avvertimenti alle anime più inquiete del suo partito, spiegando che "fuori dalla Lega c'è il deserto", e che come "insegna la storia" chi esce dal partito "finisce nel nulla". Nessun attacco diretto a Vannacci, ma tra le righe il destinatario dell'invettiva è apparso a tutti i presenti più che evidente. Nel mirino di Salvini ci sono sicuramente due parlamentari leghisti, Parole che sono state lette, dai leghisti e non solo, anche alla luce dei movimenti in Parlamento, dove almeno due deputati, Edoardo Ziello e Rossano Sasso, che si sono allontanati dalla linea del gruppo sulla risoluzione sull'Ucraina, e che sono ormai considerati ‘vannacciani'. Anche perché lo stesso Sasso da giorni spara a zero contro la parte della Lega più moderata, quella per esempio che ha invitato all'evento in Abruzzo Francesca Pascale, attivista dei diritti civili ed ex compagna di Silvio Berlusconi: la sua sola presenza ha scatenato l'indignazione di Sasso. Tutti movimenti che il segretario del partito non ha potuto fare a meno di annotare, e che preludono a una possibile creazione di una lista del generale, in vista delle elezioni politiche del 2027.
Per il momento Vannacci chiede di poter usare il marchi per "manifesti pubblicitari; dépliant; libri manifesto; adesivi; brochure; insegne pubblicitarie" e, ancora, tra gli altri casi, per "abbigliamento", "servizi di pubblicità politica", ma anche per "organizzazione di conferenze relative ad attività culturali" e "servizi nell'ambito della politica", oltre a "organizzazione di manifestazioni politiche; organizzazione di riunioni politiche; consulenza in materia di campagne politiche; ricerca e analisi politica".
La registrazione del simbolo – logo su sfondo blu, con la scritta ‘Futuro Nazionale' in bianco, una fiamma tricolore rappresentata come se fosse un'ala e la parola ‘Vannacci' scritta in giallo in basso – risulta ancora in fase di esame. Ma è bastata la notizia dell'iniziativa a creare scompiglio.
"Ci sta che in un partito come la Lega ci siano una pluralità di voci. L'auspicio è che ci sia una ricomposizione", ha detto il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo a RaiNews24. Il leghista salviniano prova a mediare, auspicando che possano essere "ricomposte quelle che possono essere alcune incomprensioni, figlie anche di articoli di giornali che hanno soffiato sul fuoco. Il fatto che abbia presentato un simbolo può destare polemiche" ma "io sto a quel che ha detto lui" ovvero che "non ha intenzione di fondare un suo partito. Salvini poi ha detto che parlerà col generale" dunque "io sono tifoso del fatto che si possa chiarire al più presto".