Nel nuovo decreto Sostegno, che dovrebbe essere varato la prossima settimana dal Consiglio dei ministri, ci saranno nuovi congedi parentali Covid per i genitori di studenti costretti a rimanere a casa e a seguire le lezioni da remoto, per via delle nuove norme dell'ultimo dpcm, che entra in vigore domani. Con il nuovo provvedimento ci saranno infatti tutte le scuole chiuse in zona rossa, mentre in zona arancione, con 250 positivi ogni 100mila abitanti, i governatori potranno decidere di disporre per tutti la didattica a distanza.

In una situazione di questo tipo, oltre che per eventuali quarantene, è necessario dare la possibilità ai genitori di occuparsi dei figli minori. Inoltre chi ha fino a 16 anni in dad può richiedere lo smart working nei casi in cui questa modalità è compatibile con la tipologie di lavoro svolto. Il governo metterà a disposizione almeno 200 milioni di euro di aiuti per le famiglie che dovranno affrontare la gestione dei figli con le scuole chiuse.

L'impostazione comunque dovrebbe rimanere quella già prevista per i congedi Covid durante il lockdown. Lo schema dovrebbe prevedere un massimo di 30 giorni retribuiti al 50% (i congedi ordinari che sono pagati al 30%), che possono essere richiesti alternativamente dai due genitori, anche in maniera frazionata, a ore. Possono richiederlo i genitori che hanno figli fino a 14 anni (o forse fino ai 16 anni). Bisognerà chiarire poi in che modo, in alternativa al congedo, si potrà ottenere il bonus baby sitter, previsto nella prima fase della pandemia: ammontava a 600 euro, raddoppiati per il personale sanitario. La novità riguarda la platea: un sostegno economico potrebbero essere previsto non solo dai lavoratori dipendenti ma anche dagli autonomi e dalle Partite Iva. 

Oggi sulla misura è intervenuta anche la ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti: "È chiaro che a fronte della modifica della pandemia a causa della variante, che colpisce anche la popolazione più giovane, si è reso necessario fare delle scelte dure in alcune scuole", ha detto a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora.

"Queste vanno chiuse laddove la situazione pandemica lo richieda, a fronte di dati oggettivi e scientifici e quando c'è una efficacia dichiarata. Ora dobbiamo fare due cose – ha spiegato Bonetti – aiutare le famiglie coi congedi parentali straordinari Covid e coi sostegni economici per i liberi professionisti. Nel prossimo decreto ho proposto la norma che prevede il diritto allo smart working, il congedo parentale, pagato al 50% per i figli fino a 14 anni ed esteso fino ai 16 anni. E poi abbiamo proposto un sostegno economico ad esempio il voucher baby sitter, per alcune categorie, come le partite Iva".