Rimangono chiuse le discoteche, almeno fino al 31 luglio. Slitta di due settimane anche il via libera per sagre e fiere. Con il nuovo Dpcm che verrà illustrato oggi in Parlamento dal ministro della Salute, Roberto Speranza, si prorogano infatti fino a fine mese i divieti e le restrizioni attualmente in vigore per contenere la diffusione del coronavirus. Il governo, insieme al Comitato tecnico-scientifico, pensa intanto a come rendere più stringenti i controlli sugli eventi pubblici. Il ministro Speranza spingerebbe per vietare i grandi assembramenti nei luoghi pubblici, ma allo stesso tempo sarebbe propenso a lasciare margine decisionale alle Regioni in materia.

Sulla questione si attende ancora l'opinione degli esperti del Comitato tecnico-scientifico, ma i grandi assembramenti continuano a essere fonte di preoccupazione per il governo. Che potrebbe quindi decidere di intensificare i controlli nei luoghi della movida, dove spesso si sono purtroppo viste situazioni di affollamento in cui non venivano rispettare le norme fondamentali contro la diffusione del contagio (come l'obbligo di indossare la mascherina o quello di mantenere un metro di distanza dalle altre persone).

Intanto la riapertura delle discoteche, come il via libera alle sagre e altri eventi pubblici, viene rimandata ad agosto. Nel frattempo, nel pieno della stagione turistica, il governo pensa anche a come intensificare la sorveglianza nelle spiagge e negli stabilimenti balneari, in modo da assicurare sempre le distanze di sicurezza tra ombrelloni, sedie sdraio e lettini.

"220 mila contagi Covid in un solo giorno a livello mondiale. Mai prima un numero così alto in sole 24 ore. Questo ci dice che non è vinta e che serve ancora attenzione da parte di tutti. Dobbiamo continuare a seguire la linea della prudenza e della gradualità", ha scritto il ministro su Facebook, ricordando che il virus sia ancora in circolazione, ragion per cui è importante fare un passo alla volta e continuare a rispettare tutte le norme anti-contagio messe in campo dal governo.