Anche chi torna in Basilicata dalla zona rossa dell'epidemia è obbligato e sottoporsi alla quarantena: lo stabilisce un'ordinanza, la numero 3, del presidente della Regione, Vito Bardi, appena pubblicata sul bollettino ufficiale e sul sito istituzionale della Regione, che prevede misure urgenti per arginare il diffondersi del Covid-19 sul territorio.

Dopo Puglia e Sicilia anche la Basilicata corre ai ripari, per limitare i contagi da Covid-19, dopo che il nuovo Dpcm del governo, in vigore da oggi, ha ‘chiuso' la Lombardia e altre 14 province (Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia).

Chi, dalle Regioni del Nord Italia più colpite dall'epidemia, sia riuscito a tornare in Basilicata deve andare in "isolamento fiduciario", comunicando la sua presenza al medico di base, al pediatra se si tratta di un minorenne, o al numero verde regionale 800996688. L'ordinanza chiede quindi a coloro che saranno in quarantena di "evitare contatti sociali" e fa "divieto di spostamenti e viaggi", obbligando a "rimanere raggiungibili per le attività di sorveglianza". Se comparissero i sintomi della malattia, bisogna "avvertire immediatamente" le autorità sanitarie. L'ordinanza in questione è immediatamente esecutiva.

In Basilicata i contagiati sono saliti intanto a quota quattro: un paziente ricoverato nell'ospedale ‘Madonna delle Grazie' di Matera è risultato positivo al coronavirus. Come ha spiegato la task force della Regione Basilicata, il caso di positività a Matera è l'unico sui 36 tamponi, giunti dalle province di Potenza e di Matera, esaminati fino a ieri sera. Per il paziente positivo si sta valutando il trasferimento nel reparto di rianimazione. Inoltre, si sta ricostruendo la sua "catena dei contatti" ma è stato "escluso che ve ne siano stati con il primo contagiato a Matera".