Matteo Salvini oggi ha parlato al telefono sia con il capo dello Stato, Sergio Mattarella, sia con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Il primo ha chiesto, ancora una volta, unità tra le varie forze politiche in queste settimane difficilissime per il Paese, mentre il secondo lo ha chiamato a palazzo Chigi per un confronto insieme agli altri leader dell'opposizione, Giorgia Meloni e Antonio Tajani.

Il vertice è fissato per le 19 di questa sera e arriva dopo le polemiche da parte delle forze politiche di opposizione per le modalità con cui è stato comunicato al Paese il lockdown totale per contrastare l'emergenza coronavirus. Conte ha infatti annunciato la chiusura di tutte le fabbriche e attività produttive non strategiche o legate a bisogni primari sabato 21 marzo, alle 23.30 di sera circa, attraverso la sua pagina Facebook. La comunicazione ufficiale, con la lista delle attività che avrebbero dovuto chiudere i battenti come misura di contrasto ai contagi, è arrivata dopo diverse ore, a domenica inoltrata. Molte persone si sono quindi svegliate ieri senza sapere se all'indomani sarebbero dovute andare a lavorare o meno.

"Dopo la cordiale telefonata del Presidente Mattarella, è arrivata anche quella di Conte, che dopo le nostre sollecitazioni ha invitato le opposizioni di centrodestra stasera alle 19 a Palazzo Chigi per un confronto sulla situazione. Non ci mancano idee, consigli e proposte concrete da portare sui tavoli del governo!", ha scritto Salvini sul suo profilo Twitter.

Le proposte a cui fa riferimento il leader della Lega sono anche già state pubblicate sulle sue pagine social. La prima riguarda la protezione del lavoro, e non solo per i dipendenti. Infatti un'altra proposta del Carroccio riguarda la garanzia di aiuto alle partite Iva: "L'indennità di 600 euro proposta dal Governo è insultante per l’importo e discriminatoria nell’applicazione. Occorrono interventi efficaci per non sconvolgere il tessuto sociale e produttivo del nostro Paese", ha scritto l'ex ministro dell'Interno. Che ha quindi parlato di sostegno alle imprese e infine di misure a favore degli enti locali, "in prima fila nella lotta contro il contagio".