La terza ondata di contagi sembra ormai sempre più inevitabile. Anche Giuseppe Conte ha detto di prepararsi: "Sta arrivando un'impennata" di contagi "dopo Gran Bretagna, Irlanda e Germania sta arrivando anche da noi: non sarà facile, dobbiamo fare ancora dei sacrifici", ha detto il presidente del Consiglio parlando al Tg 3.

Con il nuovo anno non è terminata l'emergenza coronavirus e l'impatto sulla curva della campagna di vaccinazione ancora non si vede. In altre parole, per ancora diverse settimane, se non mesi, dovremo continuare a convivere con il virus. Una convivenza che potrebbe anche farsi più critica con l'aumento dei contagi che molti Paesi europei stanno soffrendo negli ultimi giorni.

La Germania solo pochi giorni fa ha toccato un nuovo record di vittime giornaliere, superando i mille morti. La Gran Bretagna nelle ultime ventiquattro ore ha registrato 54.940 nuovi casi e anche l'Irlanda dopo Capodanno sta soffrendo un picco di contagi con numeri ben più elevati rispetto alla prima ondata. Ieri nel nostro Paese si sono contati oltre 18 mila nuovi casi e in tutto il territorio nazionale si teme che la curva possa subire nuove impennate con l'allentamento delle restrizioni.

Una situazione ancora troppo critica, quindi, per abbandonare del tutto le regole anti-contagio. Che però, nei settori di chiusura, devono continuare ad essere accompagnate dai ristori del governo. "Domani il Consiglio dei ministri approverà il Recovery", ha detto ancora Conte. Aggiungendo: "Dobbiamo correre".

E ancora: "Lavoriamo per costruire, il momento è così difficile che dobbiamo mettercela tutta per offrire risposte ai cittadini". Intanto nella maggioranza di governo l'aria di crisi si fa sempre più pesante. Lo scontro con Italia Viva nell'esecutivo sembra ancora lontano dalla risoluzione. "A me del cambio di governo interessa zero. Il problema non è come si cambia il governo, ma come si affronta questa pandemia. Noi abbiamo il maggior numero di morti, il peggior livello di Pil e il Paese che ha fatto le chiusure più toste, io dico non buttiamo via i soldi che abbiamo", ha commentato oggi Matteo Renzi.