La maggioranza di governo è sempre più vicina alla frattura definitiva. "A me del cambio di governo interessa zero. Il problema non è come si cambia il governo, ma come si affronta questa pandemia. Io sono antipatico, non guardate me, ma guardiamo la sostanza. Noi abbiamo il maggior numero di morti, il peggior livello di pil e il paese che ha fatto le chiusure più toste, io dico non buttiamo via i soldi che abbiamo. Non ci frega nulla delle poltrone, ma non si buttino via i soldi che non torneranno mai più. O li spendiamo bene o spendeteli senza di noi. Io voglio avere la coscienza a posto". Lo dice il leader Iv Matteo Renzi a Rtl 102.5, spiegando che la soluzione della crisi non è un rimpasto o l'eventuale sostituzione del presidente del Consiglio.

E sul Recovery fund sottolinea ancora: "Una cosa sono i post, i tweet e le storie su Instagram, una cosa sono i documenti. Io non so dire se ci hanno dato ragione, lo saprò quando ci daranno i documenti". Le tensioni si sono registrate nei giorni scorsi proprio perché Italia viva ha chiesto di poter visionare la bozza prima di un'eventuale approvazione in Consiglio dei ministri.

"Approviamo questo benedetto Recovery, che sono in larga parte prestiti e vanno spesi per creare posti di lavoro, per dare soldi alla sanità. Il 22 luglio ho detto ‘spendiamo i soldi', se qualcuno mi dice ‘facciamo veloci' io dico ‘corri, presenta questo Recovery, e usiamolo ma in cose utili'", aggiunge l'ex premier.

"L'idea di essere asfaltato da Casalino è un'idea alla quale non avevo pensato quando ho iniziato a far politica…. né mi preoccupa né mi esalta questa prospettiva", dice a proposito di ricostruzioni di stampa. "Io ho proposto dei contenuti e se la reazione di Conte e dei suoi collaboratori è ‘andiamo in aula e li asfaltiamo', io spero soltanto che hanno fatto bene il conto dei numeri. Se danno queste veline ai giornali, sapete che c'è? Ci vediamo in Senato. Si vedrà che noi difendiamo gli interessi degli italiani, loro che vogliono mantenere la poltrona".

"Io non ho mai chiesto la conta in Aula, Conte ha detto ‘ci vedremo in aula', non siamo noi a cercare la conta, noi chiediamo più vaccini, più soldi a cultura e teatro, ai giovani. Su questi temi è possibile essere accusati come irresponsabili?"