
Fanpage.it sta raccogliendo le testimonianze dei vostri viaggi ed esperienze in Italia e all'estero. Se anche tu vuoi raccontare la tua storia dell'estate 2026, scrivici a segnalazioni@fanpage.it o clicca qui.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un nostro lettore, Luciano, da Roma, che ci ha raccontato la sua esperienza di vacanza nell'estate 2026, che – come ci state segnalando – è diventata un vero e proprio salasso per le famiglie, in particolare quest'anno dato che – complice il caro carburante legato alla guerra in Iran – è aumentato tutto, come testimoniato anche da altri lettori, che pertanto hanno scelto l'estera come meta perché "più economico".
La lettera a Fanpage.it
Scrivo in merito al costo delle vacanze in Italia, riportando quella che è la mia personale esperienza. Premetto che sono un funzionario statale, separato, che gode di uno stipendio che a detta della CU è da benestante. Proprio l'altro giorno, mio figlio ventenne ha espresso il desiderio di passare una settimana di vacanza con me. Inutile dire che ho accolto con gran piacere la richiesta e mi sono messo subito alla ricerca di una soluzione che potesse andar bene.
Essendo calabrese, il primo pensiero è andato a Reggio Calabria, ma visti i prezzi ho cambiato subito destinazione, guardando possibili destinazioni estere. Non mi dilungo in tediose analisi politico-economiche e vi riporto il semplice confronto delle spese di viaggio tra Roma-Budapest e Roma-Reggio Calabria per due adulti, andata e ritorno dal 2 al 7 settembre:
- Roma- Budapest, volo Ryanair, totale 102 Euro;
- Roma -Reggio Calabria, Volo ITA, 478 Euro (si, 478!);
- Roma- Reggio Calabria, Trenitalia, prezzo minimo 190 Euro.
Non vi dico i prezzi degli appartamenti e dei B&B. Di Certo, a Reggio Calabria, non Capri o Amalfi, con 230 euro (quanto spenderò per un appartamento al centro di Budapest) potremmo stare forse due notti. Non voglio addossare la colpa alla classe politica o agli imprenditori del settore del turismo, ma per quanto mi riguarda, quella misera settimana che ancora posso permettermi, non la farò più in Italia.