Incendi a Creta, evacuate ottomila persone dall’isola in Grecia: a Krya Vrysi morti due pompieri

Migliaia di persone sono state evacuate dall’isola greca di Creta nella notte a causa di un enorme incendio che minaccia le case. Si parla in totale di almeno ottomila persone tra turisti e residenti evacuate nelle scorse ore: le operazioni sono iniziate ieri sera, il rogo che minacciava una località turistica sull'isola continua a imperversare ancora questa mattina, alimentati da forti venti.
"Abbiamo evacuato circa 8.000 persone", ha comunicato la vice governatrice della regione di Rethymno Maria Lioni, alla televisione di stato ERT. La vice governatrice ha spiegato che le operazioni, condotte via terra con l'ausilio della polizia, sono state completate con successo. I mezzi aerei non possono infatti operare a causa del forte vento.

Minacciata in queste ore dalle fiamme è in particolare la località costiera di Agia Galini, nel sud dell’isola greca: l'incendio, divampato nell'area di Krya Vrysi, alimentato dai venti si è esteso su più fronti e ha portato all'evacuazione anche di Orne, Saktouria e Melambes. Le persone di Agia Galini sono state indirizzate verso Tympaki. I soccorritori sono intervenuti anche via mare nelle scorse ore: 19 persone rimaste bloccate nell'area di Agios Pavlos sono state salvate e portate al porto di Kokkinos Pyrgos.
La situazione a Creta ma anche in altre zone della Grecia appare molto preoccupante: come si vede anche dalle immagini che arrivano da Creta, le fiamme fuori controllo hanno creato finora enormi danni devastando terreni agricoli, pascoli, fattorie, case e bestiame. Un altro rogo è in corso da ieri a Paros, altra zona nelle Cicladi meta di molti turisti italiani d'estate: finora lì nove centri abitati sono stati evacuati in via precauzionale.
E purtroppo, sempre a Creta, si contano anche due vittime nella zona di Krya Vrysi: due vigili del fuoco hanno perso la vita in un incendio a sud della città di Rethymno: secondo quanto riporta il sito di informazioni locale Cretalive.gr, i due pompieri sarebbero rimasti intrappolati con il loro veicolo tra le fiamme. Un terzo vigile del fuoco è morto a Giteo (Gythio), nel sud del Peloponneso, anche lui a causa di un incendio boschivo: il corpo dell'uomo è stato rinvenuto dai colleghi con il suo equipaggiamento.
Va un po' meglio invece in Spagna, come la Grecia e la Francia interessata da grossi incendi negli ultimi giorni. Quello nella regione di Madrid che si è propagato per diversi giorni "non presenta quasi più fiamme" secondo quanto comunicato oggi dalle autorità locali. La prefettura regionale di Madrid ha comunicato che le condizioni meteorologiche notturne hanno permesso "il raffreddamento dell'area e il consolidamento del perimetro, che risulta chiaramente stabilizzato, senza propagazione da diversi giorni, con pochi focolai e quasi nessuna fiamma". Solo un migliaio di persone rimangono evacuate.