Mario Draghi è stato convocato dal presidente della Repubblica, che gli conferirà l'incarico di formare un nuovo "governo di alto profilo" per traghettare il Paese fuori dalla crisi. In altre parole, un governo tecnico che risponda all'emergenza della pandemia e metta in piedi un Recovery Plan che sappia rilanciare l'economia italiana. Mario Draghi è passato alla storia come l'uomo che ha salvato l'euro e adesso in molti sperano che possa fare lo stesso con l'Italia. Ma chi è Draghi, l'economista ed ex governatore della Bce?

Romano, classe 1947, si forma all'università La Sapienza insieme ad alcuni degli economisti più in vista nel nostro Paese, tra cui Federico Caffè, per poi specializzarsi al Mit di Boston, dove studia al fianco di economisti da premio Nobel, come Franco Modigliani. Prosegue la carriera accademica e negli anni Novanta torna in Italia, richiamato da Guido Carli sotto indicazione di Carlo Azeglio Ciampi, allora numero uno a Bankitalia. Diventa un alto funzionario del ministero del Tesoro, dove rimane per ben dieci anni. Passa poi a Goldman Sachs, una delle più grandi banche d'affari del mondo.

È del 2005 la nomina a governatore della Banca d'Italia. Nel 2011 arriva invece quella alla Banca centrale europea. Da Francoforte Draghi si trova a gestire la più grave crisi affrontata dall'euro, che avrebbe potuto mettere un punto all'esperienza della moneta unica e in ultima istanza all'intero progetto europeo. Ma invece passa alla storia come l'uomo che ha salvato l'euro nel bel mezzo della crisi del debito, attraversi tre semplici parole: "whatever it takes". Costi quel che costi, ha detto Draghi, la Bce salverà l'euro. E in effetti così è stato. "C'è un messaggio che voglio darvi oggi: durante il nostro mandato la Banca centrale europea è pronta a fare tutto il necessario per salvare l'euro. E credetemi, sarà abbastanza": questo il celebre discorso, pronunciato a Londra nel 2012, che ha preservato la moneta unica e il sogno europeo.

Da lì anche il soprannome di Super Mario. Ora in molti sperano che riesca a fare lo stesso in Italia, a portare il Paese da una delle emergenze descritte come la più seria dal Dopoguerra. Il nome di Mario Draghi, una delle figure più elogiate e riconosciute anche in Europa e nel mondo, rispunta ogni volta che si parla di un governo tecnico che possa gestire la crisi. Ora la sfida sarà quella di trovare una maggioranza disposta a sostenerlo per superare le difficoltà sanitarie, sociali ed economiche che il coronavirus ha fatto esplodere.