Esulta il centrodestra che con la spallata del voto umbro al governo ora sogna le elezioni nazionali. Donatella Tesei, senatrice leghista sostenuta anche da Forza Italia e Fratelli d'Italia è stata eletta con presidente della Regione Umbria con poco meno del 58% dei voti battendo Vincenzo Bianconi, il suo principale rivale sostenuto da PD e M5s. Gli elettori chiamati al voto erano 703.595 mila e l'affluenza è stata del 67%. Al terzo posto Claudio Ricci che ha ottenuto solo il 2%. Molto più distanti gli altri cinque candidati.

Il sistema elettorale umbro, il cosiddetto "Umbricellum", prevede che sia sufficiente una maggioranza relativa per essere eletti. Non sono previsti ballottaggi anche in caso di non superamento del 50% dei consensi e chi ottiene la maggioranza ha automaticamente diritto al 60% dei seggi, per questo la vittoria di Donatella Tesei è ormai definitiva.

Chi è Donatella Tesei, la candidata del centrodestra unito

Fortemente voluta come candidata dal leader leghista Matteo Salvini, che forte dell'exploit del Carroccio sia alle politiche che alle europee l'aveva proposta ai suoi alleati per l'assalto alla regione, Donatella Tesei è un avvocato cassazionista di grande esperienza. Nata a Foligno nel 1958 e laureata in Giurisprudenza a Perugia, Tesei oltre al lavoro di avvocato è stata anche sindaca di Montefalco, eletta con la lista civica di centrodestra "Gruppo Montefalco" alle elezioni del 2009. La sua carriera politica è continuata con la Lega e nel 2018 è stata eletta al Senato della Repubblica nel collegio uninominale di Terni, sostenuta dalla coalizione di centrodestra. Inoltre è stata eletta nel 2018 presidente della IV Commissione permanente Difesa del Senato. È sposata e madre di due figli.

Cosa dicevano gli ultimi sondaggi sul voto in Umbria

Le ultime rilevazioni pubblicate prima del consueto stop a 15 giorni dal voto sono quelle di Noto sondaggi e  mostravano in testa la candidata del centrodestra Donatella Tesei. Vincenzo Bianconi invece già sembrava essere sfavorito. Al terzo posto veniva considerato Claudio Ricci, candidato civico appartenente all’area di centrodestra.

Nel dettaglio, Donatella Tesei era data tra il 47% e il 51% dei voti. Vincenzo Bianconi si fermava tra il 39% e il 43% dei voti. Mentre Claudio Ricci si attestava tra il 5,5% e il 7,5% dei consensi. Il tasso di indecisi era al 29%, un trend considerato in discesa.

Lo scandalo sanità e le elezioni anticipate

Il voto umbro è stato anticipato per via delle dimissioni della presidente della regione Catiuscia Marini, del Partito Democratico. Lo scandalo che ha coinvolto Marini riguarda dei concorsi truccati negli ospedali della regione. L'ex presidente della Regione è indagata perché avrebbe aiutato una sua conoscente ad ottenere un posto attraverso delle richieste al direttore generale dell'ospedale Santa Maria della Misericordia. Nell'indagine della procura di Perugia sono finiti ai domiciliari il segretario del Pd dell'Umbria Gianpiero Bocci e l'assessore regionale alla Salute e coesione sociale Luca Barberini, anch'essi accusati di alcune irregolarità commesse in un concorso per assunzioni in ambito sanitario.