Carta Dedicata a te 2026 da 500 euro, i soldi arrivano a ottobre: i requisiti per ottenerla

È arrivato il provvedimento necessario per sbloccare la carta Dedicata a te 2026. Il decreto del ministero dell'Agricoltura, firmato insieme a ministero del Lavoro e a quello dell'Economia, mette in atto la misura prevista nell'ultima legge di bilancio. La social card dovrebbe avere un valore di 500 euro all'anno per due annualità: la prima a ottobre 2026, la seconda ad aprile 2027.
Come sempre, i beneficiari saranno selezionati automaticamente – non bisogna fare domanda – tra coloro che rispettano i requisiti: Isee sotto i 15mila euro e nessun altro sostegno pubblico, con la priorità alle famiglie più numerose. A disposizione del fondo ci sono 500 milioni di euro all'anno per il 2026 e il 2027. I soldi ricevuti si potranno usare solamente per acquistare beni alimentari di prima necessità.
Chi può ottenere la carta Dedicata a te 2026: i requisiti
I requisiti restano gli stessi indicati negli scorsi anni. Possono ricevere la carta Dedicata a te le famiglie con un Isee valido al di sotto dei 15mila euro. Se uno qualunque dei componenti della famiglia ha ricevuto un sostegno contro la povertà (Assegno di inclusione, carta acquisti…) oppure contro la disoccupazione (Naspi, Dis-coll, cassa integrazione…) non si ha diritto ad ottenere la card. È incluso, quindi, solamente chi è in difficoltà ma non ha avuto nessuna forma di aiuto economico a livello statale, regionale o comunale.
Non solo. Poiché i soldi stanziati non bastano per aiutare tutta la platea che potenzialmente rispetterebbe questi requisiti, ci sono dei criteri aggiuntivi da seguire. La priorità andrà alle famiglie composte da almeno tre persone e che hanno almeno un figlio under 14 (nati dal 1° gennaio 2013 in avanti). Poi si passerà alle famiglie che hanno almeno un figlio minorenne. Infine, alle altre famiglie numerose. Questo significa che, per le famiglie composte da poche persone, ci sono poche speranze di ottenere la carta anche se rispettano i requisiti economici.
Quanto vale la card e quando arrivano i pagamenti
La carta Dedicata a te 2026 avrà un valore di 500 euro all'anno. A differenza di quanto avvenuto in passato, sono già previste due tranche. La prima è prevista in arrivo a ottobre 2026. La seconda ad aprile 2027. Questa seconda erogazione potrebbe anche essere più alta: dipenderà da quanti soldi sono rimasti dal pagamento precedente.
Si applicheranno le regole ormai note. Il primo pagamento con la carta prepagata Dedicata a te andrà effettuato a breve – entro il 16 dicembre 2026 per la prima tranche, entro il 31 agosto 2027 per la seconda – per evitare di perdere il diritto all'intera somma. In più, tutti i soldi dovranno essere usati entro il 10 ottobre 2027. Chi dovesse ancora avere dei soldi residui a quel punto li vedrà revocati.
Cosa si può comprare con la carta Dedicata a te 2026: l'elenco ufficiale
Tornano anche tutti i limiti alle possibilità di spesa. I soldi della carta Dedicata a te si potranno utilizzare solamente per acquistare beni alimentari di prima necessità. In buona sostanza, per fare la spesa. Il ministero dell'Agricoltura ha stilato una nuova lista dettagliata di cosa si può e cosa non si può acquistare con la card. Esclusi, ad esempio, gli alcolici. Rientrano nell'elenco, invece, i prodotti Dop e Igp.
Chi decide i beneficiari: non serve fare domanda per la carta Dedicata a te
Come detto, non bisogna fare domanda per ottenere la carta Dedicata a te. La prima lista di potenziali beneficiari sarà stilata direttamente dall'Inps, seguendo i criteri indicati dal governo. Oltre ai requisiti (difficoltà economica, famiglie numerose) si terrà d'occhio anche la distribuzione territoriale. Infatti, ai Comuni in cui la popolazione ha un reddito medio più basso andranno più fondi, e quindi un maggior numero di card da assegnare.
Tornando alla lista dei beneficiari, l'Inps la invierà ai Comuni prima della fine dell'estate. Questi avranno venti giorni per verificare che tutte le famiglie indicate siano effettivamente residenti lì e rispettino i requisiti. In più, potranno segnalare eventuali situazioni di disagio che l'Inps potrebbe non aver colto nel primo elenco. A questo punto l'elenco sarà restituito all'Istituto. Da qui effettuerà l'ultimo passaggio: l'invio alle Poste.
Sarà Poste italiane a occuparsi, come in passato, di distribuire le carte. I beneficiari riceveranno un avviso dal Comune. Potranno ritirare la card nello sportello postale più vicino. La carta sarà subito attiva. Per chi ha già ricevuto una carta Dedicata a te in passato, la somma sarà accreditata sulla stessa card.