Dopo il violento attentato di Nizza di questa mattina, in cui sono state brutalmente uccise tre persone all'interno della basilica di Notre-Dame, si è aperto uno scenario inquietante. Le tre persone uccise all'interno della chiesa – una donna è stata decapitata, un uomo, il sacrestano, sgozzato, mentre una terza vittima, una donna, è morta per le ferite riportate in un bar dove aveva cercato riparo – sono state uccise da Brahim Aoussaoui, un tunisino arrivato a Lampedusa a inizio ottobre, insieme ad altri migranti sbarcati sull'isola siciliana.

L'uomo, 21 anni, dopo il suo arrivo a Lampedusa, lo scorso 20 settembre, secondo quanto apprende l'Adnkronos, era stato indagato per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Con lui vennero iscritti nel registro degli indagati anche gli altri connazionali arrivati quel giorno a Lampedusa. Con lui arrivarano una ventina di barconi con a bordo soprattutto tunisini, tra cui il terrorista.

Brahim Aoussaoui, dopo il suo arrivo a Bari, dove aveva trascorso la quarantena a bordo della nave Rhapsody, approdata al porto di Bari l'8 ottobre proveniente da Lampedusa, aveva ricevuto un ordine di espulsione dal territorio italiano, con invito a rimpatrio. Dall'Italia avrebbe raggiunto poi la Francia.

La conferma delle modalità con cui il tunisino è entrato in Europa arriva da fonti degli apparati di sicurezza. Sono in corso tutti gli accertamenti per ricostruire i vari spostamenti del tunisino, in stretto contatto con le autorità francesi. Appresa la notizia i leader di Lega e Fratelli d'Italia, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, hanno chiesto le dimissioni della ministra dell'Interno Lamorgese.

"Se per l'attentatore di Nizza sono confermati lo sbarco a Lampedusa a settembre, il passaggio da Bari e poi la fuga chiediamo le dimissioni del Ministro dell'Interno Lamorgese", ha detto il segretario della Lega Salvini.

"Fratelli d'Italia chiede al Governo di chiarire quanto riportato dal deputato francese Eric Ciotti, secondo il quale l'attentatore di Nizza sarebbe un tunisino arrivato in Francia passando per Lampedusa. Se questa notizia dovesse essere confermata sarebbe di una gravità inaudita ed esporrebbe la nostra Nazione al rischio di isolamento. È uno scenario che FdI da tempo denuncia e che potrebbe concretizzarsi a causa della furia immigrazionista di questo Esecutivo. Conte, Di Maio, Lamorgese: di fronte a un'accusa gravissima l'Esecutivo è obbligato a rispondere", ha scritto su Facebook la presidente di Fratelli d'Italia Meloni.

Non è la prima volta che un tunisino sbarcato in Italia si è poi reso protagonista di atti di terrorismo in Europa: a febbraio del 2011, con Silvio Berlusconi presidente del Consiglio e Roberto Maroni ministro dell'Interno, sempre a Lampedusa arrivò – insieme a migliaia di tunisini – Anis Amri, l'autore della strage al mercatino di Natale di Berlino nel 2016. Al momento dello sbarco Amri si dichiarò minorenne e fu trasferito in un centro per minorenni in Sicilia.