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Governo, Meloni: “Il decreto sicurezza funziona, lo conferma il fermo preventivo dei 91 anarchici”

Le notizie di domenica 29 marzo sul governo Meloni dopo le dimissioni di Delmastro, Bartolozzi e Santanchè. Sabato la premier ha convocato Tajani e Salvini nella sua residenza a Roma per fare il punto sulla situazione.

29 Marzo 2026, 08:35 ULTIMO AGGIORNAMENTO 29 MARZO 2026 - 23:01
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Le notizie sulla crisi interna al governo Meloni di domenica 29 marzo dopo i risultati del Referendum sulla Giustizia e le dimissioni di Delmastro, Bartolozzi e Santanchè. Sabato sera Giorgia Meloni ha visto Antonio Tajani e Matteo Salvini nella sua villa a Roma.

La cena è stata convocata dalla premier dopo il Consiglio dei ministri per fare il punto della situazione dopo la settimana turbolenta che ha travolto il governo. Per il momento "non sono state prese decisioni", riferiscono fonti vicine a Palazzo Chigi.

L'intenzione di Meloni è "portare a casa risultati" e riconquistare così la fiducia dei suoi elettori. Tra i temi sul tavolo il possibile ritorno alle urne. Domenica sera la premier ha difeso il decreto sicurezza con un post sui social.

22:35

Renzi: "A Santo Sepolcro offesa e provocazione inutile"

"Non c'e' alcuna ragione di sicurezza che giustifichi la decisione israeliana di impedire al Patriarca Pizzaballa di Gerusalemme di entrare al Santo Sepolcro. Si tratta un'offesa inaccettabile e di una provocazione inutile". Così il leader di Italia Viva Matteo Renzi.

A cura di Giulia Casula
22:00

Donzelli (FdI): "Solidarietà a Pizzaballa e Ielpo"

"Solidarietà e vicinanza al Cardinale Pizzaballa e a Padre Ielpo bloccati oggi dalle autorità israeliane. Un grave errore impedire loro di celebrare la messa nel Santo Sepolcro. Un'offesa alla cristianità e alla libertà religiosa, particolarmente in occasione di una solennità centrale come quella di oggi nella Domenica delle Palme". Lo afferma il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, Giovanni Donzelli.

A cura di Giulia Casula
21:20

Governo, il leader di Azione Calenda: "Urso si deve dimettere per manifesta incapacità"

"Urso si deve dimettere – e lo diciamo da tempo – per manifesta incapacità. Quello che fa cementifica un'idea che ci costa carissima: che nel nostro Paese non si può investire. Che quando lo Stato ti propone qualcosa, non è affatto detto che poi rispetti quanto promesso; anzi molto spesso torna pure indietro. Disastroso".

Lo ha scritto il leader di Azione, Carlo Calenda, su X.

A cura di Eleonora Panseri
20:32

Meloni sul decreto sicurezza: "Funziona, lo conferma il fermo dei 91 anarchici”

"Il Decreto Sicurezza funziona. Il fermo preventivo disposto per 91 soggetti dell’area anarchica, ritenuti pericolosi e arrivati a Roma per una manifestazione non autorizzata dalla Questura in memoria dei due anarchici morti il 19 marzo nell’esplosione di un ordigno che stavano confezionando, conferma quanto fosse necessaria questa norma".

Lo scrive la premier Giorgia Meloni sui social. "Non serve a limitare la libertà di manifestare, come sosteneva certa sinistra. Serve, al contrario, a garantire che le manifestazioni si svolgano in modo pacifico e non violento, come prevede la Costituzione, e a tutelare chi vuole esercitare quel diritto in modo civile, senza violenza e senza devastazione".

La presidente del Consiglio conclude: "È in questa direzione che il Governo continuerà a muoversi: più strumenti per garantire sicurezza a tutti e più tutele per chi vuole manifestare pacificamente".

A cura di Eleonora Panseri
20:00

Scotto (Pd): "Si prenda atto della deriva autoritaria di Netanyahu"

"Il divieto di accesso al Santo Sepolcro al Cardinale Pizzaballa non è che l’ultimo degli episodi di intolleranza religiosa da parte di Israele accaduti a Gerusalemme. Si prenda rapidamente atto della deriva autoritaria del governo Netanyahu, della sua natura genocida e lo si isoli dal resto della comunità internazionale. Nessuno può fare più finta di niente". Lo scrive su X il deputato Pd Arturo Scotto.

A cura di Giulia Casula
19:30

Misiani (Pd): "Governo scarica su imprese i propri errori"

"Le misure su Transizione 5.0 inserite nel decreto fiscale rappresentano un voltafaccia gravissimo nei confronti delle imprese, un vero e proprio tradimento del patto di fiducia tra lo Stato e il mondo produttivo. Le aziende che avevano avviato investimenti in innovazione ed efficienza energetica, facendo affidamento su regole certe, si trovano oggi a ricevere appena un terzo di quanto promesso. Quanto deciso dal Consiglio dei ministri è l'epilogo disastroso di mesi di gestione caotica e irresponsabile. Il governo ha oscillato tra annunci e smentite, ignorando i segnali del territorio e stornando risorse senza curarsi degli impegni assunti. Cambiare le regole a partita in corso, scaricando sulle imprese il prezzo della propria incompetenza, è un fatto di una gravità inaudita. Con tre anni consecutivi di calo della produzione manifatturiera, il fallimento dell'esecutivo Meloni sul fronte della crescita è ormai certificato. Il Pd si batterà in Parlamento affinché questi tagli vengano cancellati e le risorse ripristinate: senza fiducia non può esistere alcuna politica industriale credibile". Così Antonio Misiani, responsabile economia del Partito Democratico.

A cura di Giulia Casula
19:00

Bonelli (Avs): "La destra è in crisi, Meloni pensa al voto"

"Di fronte a una situazione economica disastrosa, il governo Meloni pensa alle elezioni politiche anticipate, mentre la povertà assoluta aumenta, la sanità pubblica è in ginocchio e il caro energia mette in difficoltà tantissime famiglie italiane. Giorgia Meloni è in fuga dagli italiani. Noi invece vogliamo costruire l'alternativa e propongo a Schlein, Conte e ai leader dell'opposizione di mettere da parte le primarie sul leader e lavorare alla consultazione popolare sul programma. Diciamo no ai signori della guerra e al riarmo, sì alle politiche sul clima, partendo dalle energie rinnovabili: un'energia di pace, capace di ridurre i costi e garantire sicurezza energetica al Paese. Aumentare gli stipendi e tassare i super miliardari per finanziare sanità, scuola e trasporti. Mobilitiamo milioni di italiani sul programma per costruire insieme un'alternativa a questa destra che ha messo in ginocchio l'Italia". Così Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo al Consiglio Federale Nazionale di Europa Verde a Roma

A cura di Giulia Casula
18:30

Calderoli: "Stop di Israele grave, bene la posizione del governo"

"È incomprensibile, è grave, ed è intollerabile, che le forze di sicurezza israeliane abbiano bloccato e impedito l'ingresso nella chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme al cardinale Pierbattista Pizzaballa, guida dei cattolici in Terra Santa e patriarca latino di Gerusalemme, e a padre Francesco Ielpo, custode ufficiale del Santo Sepolcro, impedendo loro di celebrare la messa delle Palme. Faccio mie le parole del Patriarcato di Gerusalemme che lo ha definito un ‘grave precedente che ignora la sensibilità di miliardi di persone in tutto il mondo che, durante questa settimana, guardano a Gerusalemme'. Bene ha fatto il nostro Governo a prendere una posizione decisa e netta, con l'immediata convocazione dell'ambasciatore israeliano in Italia per avere spiegazioni a riguardo. Da parte mia solidarietà e vicinanza al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo, uomini di dialogo e pace, che portano il conforto della parola di Dio a chi soffre per la guerra". Lo afferma il ministro leghista Roberto Calderoli.

A cura di Giulia Casula
18:02

Carmina (M5s): "Dal governo vendetta politica contro la Sicilia"

"L'impugnazione da parte del governo della legge della Regione Siciliana sugli aiuti per il ciclone Harry è un atto gravissimo, che va ben oltre il piano tecnico. È una scelta che, per tempi e modalità, appare come una vera e propria vendetta politica contro la Sicilia e i siciliani. Davanti a territori devastati dal ciclone Harry e da emergenze come la frana di Niscemi si bloccano risorse urgenti, lasciando una popolazione in difficoltà senza risposte". Così la deputata siciliana del M5S Ida Carmina. "È legittimo chiedersi – aggiunge – se questa decisione sia una ritorsione per il voto espresso dai siciliani al referendum. Se così fosse, sarebbe un fatto senza precedenti, con i siciliani usati come strumento di regolamento di conti politico. Questa vicenda certifica uno scontro evidente tra governo nazionale e regionale, guidato da Renato Schifani. Come M5S avevamo indicato una soluzione chiara: utilizzare risorse già disponibili, come quelle destinate al Ponte sullo Stretto, per affrontare l'emergenza. La risposta però è stata questa. Chiediamo il ritiro immediato dell'impugnazione, la correzione urgente dei rilievi tecnici e lo sblocco delle risorse per cittadini e imprese. La Sicilia non può continuare essere trattata come un territorio da colpire, sfruttare o sacrificare".

A cura di Giulia Casula
17:30

Meloni (Pd): "Da Israele comportamento inaccettabile, violata libertà religiosa"

L'atteggiamento del governo israeliano, "che ha impedito al patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa e al padre Custode di Terra Santa Francesco Ielpo – ai quali sento di esprimere solidarietà e vicinanza – di recarsi presso la chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la messa che apre la Settimana Santa di Pasqua e' del tutto inaccettabile". Lo dichiara il senatore del Partito democratico, Marco Meloni, in una nota. "Offende centinaia di milioni di cristiani in tutto il mondo e costituisce una violazione della libertà di religione senza precedenti. Mi auguro che l'Italia, l'Unione europea e la comunità internazionale intervengano con forza a difesa di un principio irrinunciabile, e consentano ad una voce che illumina le coscienze dei credenti e agisce costantemente per ricercare pace e giustizia di continuare ad essere ascoltata", aggiunge.

A cura di Giulia Casula
17:00

Santanchè: "L'unica certezza è che non lascio FdI e sono sempre con Meloni"

"L'unica certezza è che non lascio Fratelli d'Italia, e sono sempre con Giorgia Meloni". Così Daniela Santanchè ha risposto a un giornalista di Repubblica.it che l'ha avvicinata all'esterno della sua villa in Versilia, a pochi giorni dalle sue dimissioni da ministra del Turismo.

A cura di Giulia Casula
16:43

Bonelli: "Meloni e Tajani subiscono gli orrori di Netanyahu"

"Quanta ipocrisia nelle numerose dichiarazioni indignate della destra italiana, da Meloni a Tajani, sul divieto posto dalla polizia israeliana al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo di recarsi al Santo Sepolcro per celebrare la messa della Domenica delle Palme. Fino ad oggi il governo Meloni è stato il migliore alleato di Israele e ha consentito, senza condannarle, le violazioni del diritto internazionale da parte del governo criminale di Netanyahu, che ha commesso un genocidio contro il popolo palestinese, oltre alla distruzione pianificata di ospedali, scuole, campi profughi e all'occupazione violenta dei territori palestinesi della Cisgiordania. Quello che è accaduto al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo, a cui va la mia vicinanza anche come credente, e' conseguenza del clima politico di impunità con cui si muove il governo di Netanyahu, al quale è consentito fare tutto. Ora il governo Meloni protesta, ma domani tornerà tutto esattamente come prima, ovvero con l'esercito e la polizia che spareranno su donne e bambini e bombarderanno i campi profughi, perché ospedali e scuole li hanno già distrutti". Così Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde.

A cura di Giulia Casula
16:30

Bonetti (Azione): "Grave e inaccettabile quanto accaduto a Gerusalemme"

Quanto accaduto questa mattina alla comunità cattolica di Gerusalemme "è un fatto di gravità inaudita e inaccettabile". Lo dichiara in una nota la presidente di Azione, Elena Bonetti. "È una violazione che ferisce i cattolici italiani e milioni di fedeli che in questi giorni di Settimana Santa guardano a Gerusalemme e ai suoi luoghi sacri della fede cristiana. Una ferita che non può restare senza risposta. Il governo italiano deve attivarsi con ogni strumento a sua disposizione. Non solo per stigmatizzare quanto accaduto, ma per ottenere che le autorità israeliane garantiscano scuse formali e il pieno ripristino delle prerogative ecclesiastiche sui Luoghi Santi, a partire dalle celebrazioni della Settimana Santa che è appena iniziata. A imporlo non è solo il rapporto privilegiato che lega l'Italia alla Santa Sede. Lo impongono la responsabilità verso i cittadini italiani di fede cristiana e il rispetto di quel principio di libertà religiosa che non può essere negoziabile, nemmeno in tempo di guerra", aggiunge.

A cura di Giulia Casula
16:11

Schlein: "Il governo prenda distanze una volta per tutte da criminale Netanyahu"

"Il governo italiano esprima forte la sua condanna e prenda una volta per tutte le distanze dal criminale governo Netanyahu, promuovendo azioni concrete per fermare e sanzionare le sue sistematiche violazioni dei diritti umani e delle libertà". Lo dichiara la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, in una nota di solidarietà al Cardinale Pizzaballa, a Padre Ielpo e a tutti i fedeli a cui le autorità israeliane hanno impedito oggi di celebrare la Messa delle Palme al Santo Sepolcro.

A cura di Giulia Casula
16:00

Lupi (Nm): "Inaccettabile limitazione libertà religiosa"

"Vicinanza e solidarietà al cardinale Pierbattista Pizzaballa e a padre Francesco Ielpo, ai quali la polizia israeliana ha impedito l'ingresso al Santo Sepolcro per celebrare la messa nella Domenica delle Palme. Una decisione grave e senza precedenti, presa nei confronti del patriarca latino di Gerusalemme, cioè il più alto rappresentante dei cattolici in Terra Santa, e del custode ufficiale del Santo Sepolcro. Una limitazione della libertà religiosa preoccupante e inaccettabile, in uno dei giorni più sacri del calendario cristiano. Bene ha fatto il ministro Tajani a convocare l'ambasciatore di Israele per avere chiarimenti". Lo afferma Maurizio Lupi, presidente di Noi Moderati.

A cura di Giulia Casula
15:30

Lega vuole inserire gli Antifa e anarchici tra i terroristi

"Oggi a Roma sono stati fermati dalle Forze dell'Ordine 91 manifestanti aderenti a movimenti anarchici, che nonostante il divieto della Questura volevano commemorare i due criminali morti mentre preparavano una bomba nel casolare di Parco degli acquedotti a Roma. Tolleranza zero contro questi complici dei terroristi anarchici: è in arrivo la nuova legge Antifa della Lega che sto per depositare come primo firmatario, che definirà gli Antifa, che nulla hanno a che vedere con il vero antifascismo, organizzazioni terroristiche e metterà al bando le associazioni anarchiche e i gruppi militanti antagonisti estremisti che con le loro azioni violente mettono a repentaglio la sicurezza e la stabilità del nostro Paese". Lo afferma in una nota Eugenio Zoffili, capogruppo della Lega in commissione Difesa alla Camera e vicepresidente dell'Assemblea parlamentare Osce.

A cura di Giulia Casula
14:54

Perché il 7 giugno potrebbe essere la data perfetta per le elezioni anticipate secondo il governo

La data cerchiata in rosso è domenica 7 giugno, ovvero quando Meloni potrebbe decidere di portarci nuovamente tutti alle urne per il voto anticipato. Le riflessioni sono in corso: da una parte le elezioni coglierebbero impreparate le opposizioni, dall'altra rischiano di trasformarsi in un suicidio politico.

A cura di Giulia Casula
14:45

Il ministro degli Esteri Tajani convoca ambasciatore Israele per chiarimenti su Pizzaballa

"Ho dato indicazione di convocare domani al ministero degli Esteri l'ambasciatore di Israele per avere chiarimenti sulla decisione di impedire al cardinale Pizzaballa la celebrazione della domenica delle Palme". Lo ha annunciato su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il Patriarcato latino di Gerusalemme ha riferito che questa mattina la polizia israeliana ha impedito al cardinale Pierbattista Pizzaballa, e al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, mentre si recavano a celebrare la Messa della Domenica delle Palme.

A cura di Giulia Casula
14:20

Tajani: "Inaccettabile il divieto a Piazzaballa, Italia esprime sdegno"

Voglio esprimere la mia più sentita solidarietà al Patriarca di Gerusalemme, cardinale PierbattistaPizzaballa, capo della Chiesa Cattolica in Terra Santa, e al Custode di Terra Santa, padre Francesco Ielpo, Custode ufficiale della Chiesa del Santo Sepolcro. È inaccettabile aver loro impedito di entrare nella Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme". Lo scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Ho dato immediate istruzioni al nostro Ambasciatore in Israele di esprimere alle autorità di Tel Aviv il nostro sdegno e confermare la posizione italiana a tutela, sempre ed in ogni circostanza, della libertà di religione"

A cura di Giulia Casula
14:14

Crosetto: "Lo stop a Pizzaballa mina la libertà religiosa"

"Piena solidarietà al cardinale Pizzaballa, a padre Ielpo e ai religiosi ai quali le autorità israeliane hanno impedito" di entrare al Santo Sepolcro. Quanto accaduto a Gerusalemme è grave e profondamente preoccupante. È un fatto senza precedenti, che colpisce non solo le autorità religiose coinvolte, ma milioni di fedeli nel mondo. Parliamo di uno dei luoghi più sacri della cristianità, simbolo universale di fede, storia e spiritualità". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto, secondo il quale una tale decisione "mina un principio fondamentale che dovrebbe essere sempre garantito: quello della libertà religiosa".

A cura di Giulia Casula
14:00

"Giorgia Meloni mi scrive arrabbiata a mezzanotte": il racconto del deputato siciliano Ismaele La Vardera

"Cari amici stanotte attorno le 12,20 la donna più potente d’Italia, presidente del Consiglio dei Ministri mi scrive su whatsapp. Mi allega il video pubblicato ieri e commenta "che modo vergognoso di fare politica, il cambiamento..". Si, nel pieno di una crisi di Governo con uno scenario internazionale incerto il pensiero della Meloni sono io. Un messaggio stringato che fa capire la grande irritazione contro di me e l’effetto della mia azione politica. Noi da soli senza un partito alle spalle facciamo paura. Ritengo sia giusto sappiate che oltre le svariate decine di persone che politicamente faranno di tutto per distruggerci, annoveriamo anche una delle donne più potenti al mondo. Ovviamente le ho risposto e le ho ribadito che la Sicilia non è più nelle condizioni di governare e che dovrebbe essere lei a vergognarsi per aver consegnato la nostra terra nella mani di Schifani e compagnia. Mai mi sarei aspettato che il livello si alzasse in questo modo, ma non mi fermo. Una cosa vi chiedo stateci vicino", lo dichiara in un video il deputato della Regione Sicilia Ismaele La Vardera.

A cura di Giulia Casula
13:45

Giorgia Meloni: "Vicini a Pizzaballa, da Israele un'offesa non solo per i credenti"

"Il Governo italiano esprime vicinanza al Cardinale Pizzaballa, a Padre Ielpo e ai religiosi ai quali le autorità israeliane hanno impedito oggi di celebrare la Messa della Domenica delle Palme nel Santo Sepolcro. Il Santo Sepolcro di Gerusalemme è luogo sacro della cristianità, e in quanto tale da preservare e tutelare per la celebrazione dei riti sacri. Impedirne l'ingresso al Patriarca di Gerusalemme e al Custode di Terra Santa, peraltro in una solennità centrale per la fede qual è la Domenica delle Palme, costituisce un'offesa non solo per i credenti, ma per ogni comunità che riconosca la libertà religiosa". Lo dichiara la presidente del Consiglio Giorgia Meloni commentando il divieto imposto dalle autorità israeliane di recarsi al Santo Sepolcro per celebrare la Messa della Domenica delle Palme

A cura di Giulia Casula
13:40

Ricciardi (M5s): "In piazza a Roma contro Trump, Netanyahu e l'ignavia di Meloni"

"Ieri in piazza a Roma eravamo decine di migliaia, tutte e tutti insieme per dire che non vogliamo un presente dominato dalla violenza di Trump e Netanyahu e dalla complicità e l'ignavia di Giorgia Meloni. Vogliamo un Paese e un mondo diverso e ci batteremo per averlo". Così sui social il capogruppo M5S alla camera, Riccardo Ricciardi.

A cura di Giulia Casula
13:34

Lollobrigida: "Voto anticipato? Non mi risulta, non lo chiedono neanche le opposizioni"

Elezioni anticipate? "Non mi risulta, non mi sembra che le stiano nemmeno chiedendo dall'opposizione, per la verità. Il che fa pensare che quello che tutti gli analisti giudicano sia un fatto reale: le opposizioni vantano il risultato del no come fosse una loro vittoria, hanno contribuito certamente allo schieramento del no. Però, mentre il sì era una posizione solida, era una proposta, dall'altra parte c'erano delle controproposte? No, c'era un ‘non vogliamo questa cosa'. Poi, quando gli si chiede ‘che cosa volete fare?' danno decine di risposte diverse". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida rispondendo a una domanda sulle fibrillazioni nel governo e della maggioranza dopo il voto, a margine del Forum della Cucina italiana organizzato alla masseria Li Reni di Manduria. Dopo la vittoria del No al referendum sulla riforma della giustizia per Lollobrigida "ci sono ovviamente degli aggiustamenti di rotta rispetto a un dato significativo che ha visto prevalere il no: quindi obiettivamente non si può che prendere atto di questo risultato". Tuttavia "il governo, come ampiamente annunciato, continua la sua azione. Saranno le elezioni – ha aggiunto – a determinare l'apprezzamento per quelli che, a quel punto, saranno cinque anni di governo, così come deve essere". "Ovviamente cambi di direzione, laddove necessario, sono del tutto compatibili con una impostazione che vede nella stabilità del governo un valore aggiunto per l'Italia, e questo è un dato" ha concluso Lollobrigida.

A cura di Giulia Casula
12:50

Tajani: "Con il decreto fiscale continuiamo ad abbassare le tasse alle imprese"

"Il Cdm ha approvato il decreto fiscale. Stiamo continuando ad abbassare le tasse alle imprese per garantire più crescita economica, più lavoro e salari più dignitosi". Lo afferma sui social il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani.

A cura di Giulia Casula
12:21

FdI crolla nei sondaggi

Nell'ultimo sondaggio di Nando Pagnoncelli, FdI crolla al 26,7%. Balzo in avanti del Pd al 22%. Salgono anche M5s e FI, rispettivamente al 14,2 e 9,5%. Stabile la Lega attorno al 6,3%. È l'effetto referendum che ha colpito la premier dopo dopo la sconfitta alle urne e le dimissioni di Santanchè, Delmastro e Bartolozzi.

A cura di Giulia Casula
11:49

Enrico Costa (FI): "Nordio non deve fare un passo indietro, ingeneroso buttargli la croce addosso"

"Non c'è motivo per cui il ministro della Giustizia Carlo Nordio "debba fare un passo indietro". Lo dice il deputato di FI, Enrico Costa, al ‘Fatto quotidiano'. Chi perde va a casa? "È ingeneroso buttargli la croce addosso. Ora per noi è fondamentale che non si fermino le leggi garantiste in itinere, dalla prescrizione alla tutela della riservatezza degli smartphone, alla custodia cautelare, alla responsabilità civile dei magistrati", osserva riferendosi a come ripartire dopo la sconfitta del sì al referendum sull'ordinamento giudiziario. "L'impegno di Forza Italia sarà nel nome dei 13 milioni di cittadini che hanno detto sì al giusto processo e a una giustizia migliore", sottolinea. Una proposta sulla responsabilità civile dei magistrati? "Alcune norme migliorative le ho già depositate. Se saranno condivise dalla maggioranza potremo andare avanti", risponde Costa.

A cura di Giulia Casula
11:06

L'ex premier Amato: "Ha vinto la Costituzione"

"Al referendum ha vinto la Costituzione. Come già in passato, gli italiani hanno mostrato una grande diffidenza davanti a cambiamenti importanti della nostra Carta. Perché nel profondo della loro coscienza è saldamente radicato il sentimento democratico. Ed è la storia a dimostrarcelo". Così in un'intervista a Repubblica l'ex premier Giuliano Amato. "Ogni volta – aggiunge – che è stata tentata una modifica sostanziale della Carta, gli italiani hanno detto no. Non perché come dice Benigni è la Costituzione più bella del mondo, ma perché resiste una coscienza democratica forte che ha sempre impedito i tentativi di rovesciare il sistema democratico. Noi abbiamo alle spalle una storia drammatica di stragi neofasciste, di connubi tra servizi deviati e organizzazioni criminali, di assalti al Viminale dei nobili signori del golpe Borghese, ma la Repubblica ha sempre retto. È riuscita ad arginare i tentativi di eversione, sempre nel quadro di questa Costituzione". La Costituzione è immodificabile? "Qualcuno l'ha detto in modo provocatorio: se non passa questa riforma, la Carta non potrà mai cambiare. Ma non è vero. Provate a far passare una piccola modifica e il risultato sarà diverso. Non si è trattato di difendere l'intangibilità della Costituzione; piuttosto l'intangibilità degli equilibri democratici". "Di sicuro – aggiunge – è stato un no al modo irrituale in cui è stata partorita la riforma della Costituzione: per la prima volta nessun parlamentare – neppure quelli della stessa maggioranza – ha potuto lasciare un'impronta su un testo scritto dal governo. E questa anomalia tocca il cuore degli equilibri costituzionali a cui molti italiani sono sensibili. Uno squilibrio nel rapporto tra il potere legislativo e l'esecutivo", spiega l'ex premier.

A cura di Giulia Casula
10:32

Bonelli: "Governo fragile, costruiamo un'alternativa credibile"

È convocato per oggi, dalle 11 alle 17, presso il Centro Congressi Cavour il Consiglio Federale nazionale di Europa Verde. L'incontro sarà l'occasione per fare il punto sulla situazione politica e su come organizzare il centrosinistra per battere la destra di Giorgia Meloni, afferma Angelo Bonelli. "La vittoria dei "No" al referendum sulla separazione delle carriere è stata una straordinaria mobilitazione democratica che ha bocciato la linea del governo e aperto una crisi politica nella maggioranza. Una crisi ormai conclamata: dalle dimissioni della ministra Daniela Santanchè, del sottosegretario Andrea Delmastro e di Giusy Bartolozzi, fino alle dimissioni di Maurizio Gasparri dalla presidenza del gruppo di Forza Italia al Senato. Un terremoto politico che sta travolgendo la destra di governo. Il Consiglio Federale sarà l'occasione per definire le prossime iniziative politiche di Europa Verde e costruire un'alternativa credibile, sociale ed ecologista a un governo sempre piu' fragile e distante dai bisogni del Paese", conclude.

A cura di Giulia Casula
09:15

Boschi (Iv): "Se Meloni si dimette subito alle urne"

"La premier Meloni cederà alla tentazione di chiedere il voto anticipato? Non lo so, non credo che abbia il coraggio di fare una scelta così radicale. Ma sono convinta che il logoramento non farà bene né a lei né all'Italia. Invece il centrosinistra potrà e dovrà sfruttare l'occasione per una grande campagna di radicamento sul territorio e di proposte concrete per rilanciare l'economia". Lo afferma in un'intervista a Repubblica la capogruppo di Iv alla Camera, Maria Elena Boschi. "La verità è che Giorgia Meloni ha perso il racconto – sottolinea -. Per quattro anni ci ha detto che era a Palazzo Chigi per scelta degli elettori, pur avendo preso solo il 26% alle politiche e il 29% alle Europee. Adesso si è capito che può ottenere la fiducia in Parlamento ma non ha la fiducia degli italiani. E quindi tutta la sua narrazione è venuta meno. Non ha fatto una riforma, la produzione industriale è crollata, il Pil è il più basso d'Europa, i giovani fuggono: che cosa può raccontare nei prossimi dodici mesi? Nulla. Ecco perché le conviene votare subito". Intanto, avverte Boschi, "bisogna vedere se Meloni trova il coraggio. Una leader che fa dimettere gli altri non è una leader. Se dovesse accadere, penso che nessuno possa dare consigli al presidente Mattarella. Lui sa cosa fare. Quello che secondo me dovremmo evitare, noi come centrosinistra, è cadere nella trappola del governo tecnico. Se la premier si dimette, noi dovremmo chiedere elezioni anticipate, non regalare a Fratelli d'Italia la facile narrazione che siamo quelli che vanno al governo senza vincere le elezioni. Andiamo al voto e sconfiggiamoli su salari, sicurezza, sanità, non con inciuci di palazzo".

A cura di Giulia Casula
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