Vomero, la nuova piazza degli Artisti con box interrati e maxi isola pedonale da via Luca Giordano: ma c’è il no dei comitati

La nuova piazza degli Artisti al Vomero avrà i marciapiedi larghi, una maxi isola pedonale sul lato di bar e pasticcerie, che prolungherà via Luca Giordano fino all'albero della Phitolacca dioica. La rotonda attuale sarà rimpicciolita e spostata verso via Tino da Camaino, mentre sarà allargata l'area pedonale sul lato delle Poste e della Bnl (via De Bustis) dove ci sarà l'accesso ai garage sotterranei. Ci saranno due filari di alberi e strisce pedonali rialzate per gli attraversamenti. La nuova viabilità della piazza è stata studiata dagli uffici tecnici del Comune. Il 18 giugno scorso è arrivato il parere della V Municipalità alla conferenza dei servizi sulla variante al progetto esecutivo. Ma non mancano le polemiche. A cominciare dallo scetticismo di diversi consiglieri di municipalità e dalle proteste dei comitati civici, a cominciare dalla Rete No Box, con Franco Di Mauro.
L'ipotesi della nuova viabilità nella piazza del Vomero
Ieri, 22 luglio, la III Commissione consiliare Mobilità e Sicurezza che avrebbe dovuto dare l'ok al nuovo piano di sosta e viabilità per la piazza connesso alla realizzazione dei box interrati si è chiusa in anticipo per la caduta del numero legale. Il progetto prevede il doppio senso di marcia in via Tino da Camaino e in via San Gennaro ad Antignano, con la possibilità di invertire la marcia alla rotonda centrale in piazza. Mentre ci sarà il senso unico con una sola corsia per i veicoli diretti verso via De Bustis e per quelli verso via Recco, che passeranno accanto alla Phitolacca dioica. Quest'ultima, il grande albero secolare che si trova nella parte della piazza verso il Parco Mascagna, sarà inglobata all'interno della grande area pedonale che si dipanerà da via Luca Giordano. Le auto la costeggeranno avendola alla loro sinistra per raggiungere via Recco e proseguire verso via Antignano.

Rispetto ad adesso ci sarà meno spazio per la circolazione delle auto, cosa che influirà probabilmente sul traffico della zona, considerato che la piazza è uno snodo fondamentale per chi accede con il veicolo privato al Vomero, utilizzato di frequente da ambulanze e bus turistici, che spesso, purtroppo, restano imbottigliati nel traffico. Tra le altre novità, le due strisce pedonali antistanti i passi carrai tra via Pacio Bertini e via G. Recco saranno eliminate. Gli uffici tecnici hanno chiesto di recuperare alcune strisce blu e quelle per scooter e taxi eliminate dal progetto in altri spazi.
La protesta dei comitati No Box
"La reiterata posizione di contrarietà da parte della V Municipalità alla realizzazione del progetto "parziale" di box interrati a Piazza degli Artisti – commenta Francesco Di Mauro della Rete No Box – è naufragata in Commissione, stante la chiusura anticipata dei lavori per mancanza di numero legale. Parziale perché il progetto depositato ed approvato a suo tempo prevedeva anche scavi al di sotto del mercato De Bustis e di Via Tino di Camaino, con relative opere compensative che con il solo scavo di piazza degli Artisti non si faranno più. È lecito nutrire qualche dubbio. Gli interventi dei consiglieri presenti e quelli dei rappresentanti della Rete Sociale NoBox hanno ulteriormente ribadito i motivi della opposizione a tale progetto speculativo che procurerà semplicemente un aumento del valore immobiliare degli appartamenti di coloro che acquisteranno i box. Non è un parcheggio! Nessuna ricaduta positiva sul traffico e sulla vivibilità del luogo ma solo la sua distruzione e trasformazione in un bunker sotterraneo di cemento che procurerà sicuramente problemi alla statica degli edifici confinanti ed all'assetto idrogeologico del sottosuolo". "Abbiamo a suo tempo inviato due diffide agli organi competenti – conclude – ed ancora due pec proprio ieri per richiamare le varie competenze dell'Amministrazione al rispetto della normativa vigente in tema di programmazione e pianificazione e dei criteri ambientali minimi. Se il progetto andasse comunque avanti non esiteremo a mettere in campo ulteriori forme di lotta e resistenza".