Sicurezza e movida a Napoli, Manfredi al Viminale: arrivano 50 poliziotti in più e telecamere a Natale
Più fondi per le telecamere di videosorveglianza e rinforzi per la Polizia di Stato in arrivo a Napoli dal ministero dell'Interno. La prima tranche di 45 agenti di Polizia di Stato in più dovrebbe arrivare già prima di Natale, dal 22 dicembre prossimo. Tutti giovani. Ma la cifra sarà incrementata poi nei prossimi mesi. Questo uno dei primi risultati raggiunti dall'incontro tra il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, oggi a Roma. Tra i temi sul tavolo, movida, dispersione scolastica e occupazioni abusive.
Manfredi: "Bisogna presidiare stazioni, metro e porto"
"C'è un tema di percezione sicurezza nei nostri territori. Veniamo dall'esperienza positiva di un grande rapporto istituzionale con il prefetto e le forze ordine. Avere più strumenti e risorse significa operare meglio. Bisogna lavorare sul presidio delle aree critiche, come stazioni, metropolitana, porto. Lavorare sul rafforzamento organici, a Napoli ci saranno nuovi arrivi a dicembre, noi abbiamo corpi che pagano anni di riduzione del turn over. Bisogna ringiovanire i corpi per avere più personale in strada. Maggiori investimenti in tecnologie e aggiornamento dei sistemi di videosorveglianza".
Così il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, durante la conferenza stampa a Roma con il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e i sindaci di Roma e Milano, Roberto Gualtieri e Giuseppe Sala, e i prefetti delle tre città metropolitane, per l'avvio di iniziative comuni sulla sicurezza urbana. Presenti all'incontro anche i vertici nazionali delle Forze di polizia e il Capo del Dipartimento Affari interni e territoriali. Al centro dell'incontro, le problematiche su sicurezza urbana, criminalità che affliggono le aree metropolitane. All'incontro era presente anche il commissario di Casamicciola, Simonetta Calcaterra, che il ministro ha ringraziato pubblicamente.
Manfredi ha ringraziato il ministro Piantedosi "per il metodo: mettere insieme le tre aree metropolitane del Paese è un metodo giusto, significa lavorare sul grande impatto delle problematiche che gestiamo. Ci sono priorità comuni con Roma e Milano e anche le ipotesi di soluzione".
Movida, occupazioni abusive e dispersione scolastica i temi
Per Napoli i temi sul tavolo sono movida, occupazioni abusive delle case e dispersione scolastica. Sulla movida, ha detto Manfredi, "oggi si vive di notte quanto di giorno e ci sono aree estremamente sature, questo determina una situazione di potenziale pericolo e fastidio e mancanza di sicurezza per gli avventori. Servono strumenti per desaturare e intervenire su attività che non rispettano le regole. La strada è patrimonio dei cittadini da tutelare".
Per le occupazioni abusive "dobbiamo fare in modo che i principi di legalità siano sempre rispettati per evitare che si crei un welfare parallelo gestito dalla criminalità, ma bisogna contemperare con la tutela delle persone fragili. Bisogna garantire la casa a chi ne ha diritto. E distinguere chi ha bisogno da chi approfitta. Questo vale di più al Sud dove le infiltrazioni della criminalità sono pesanti".
Su devianza giovanile, "abbiamo aumento dei reati dei minorenni che si accoppiano a dispersione scolastica. stiamo lavorando con il terzo settore, curia e prefettura per avere un impatto su dispersione scolastica che non è solo allontanamento da scuola, ma anche disagio familiare e abitativo. qui si somma intersezione con presenza di minori non accompagnati che se non ospitati e inclusi nella società diventano devianza".
Piantedosi: "Lavoriamo a una riforma delle polizie locali"
Il ministro dell'Interno Piantedosi ha spiegato che "Oggi parte un lavoro che si svilupperà nei mesi prossimi. Ci siamo confrontati su molti temi, confronto ampio. C'è necessità di strutturare queste città di maggiori risorse per la sicurezza urbana. Abbiamo fatto una visione realistica sugli organici, polizia e polizia locale. Il trend statistico di incremento graduale delle risorse destinate ancora non è del tutto satisfattivo delle aspettative dei sindaci, anche se crescente. C’è necessità di supportare i sindaci. Ho rinnovato l'offerta ai sindaci di mettere mano a una riforma complessiva di funzioni polizia locale, per tener conto dello sviluppo dopo l’ultima legge di 40 anni fa, con possibilità di impiego per supporto alle autorità di pubblica sicurezza. In modo da consentire ai sindaci maggiore autonomia su strutturazione".