Sul nuovo Lungomare di Napoli i semafori con le telecamere per le multe: costano 300mila euro

Sul nuovo lungomare di via Partenope e via Nazario Sauro ci saranno semafori intelligenti con le telecamere che potranno fare le multe a chi passa col rosso, pannelli luminosi per gli avvisi pubblici, wi-fi e videosorveglianza. Costano 300mila euro le installazioni per Infomobilità e Sistemi di Trasporto Intelligenti da posizionare sul tratto di strada, in corso di rifacimento, che collega piazza Vittoria al Molosiglio. Le nuove installazioni sono previste dalla delibera 108 del 12 marzo scorso, che va in consiglio comunale mercoledì 6 maggio per l'approvazione. Un passo necessario per non perdere i finanziamenti: 13,5 milioni di euro. Al momento, infatti, sono state approvate opere per 13,2 milioni, per realizzare la cosiddetta "mobilità lenta", ossia la ripavimentazione della strada con la pietra lavica etnea e quella bianca di Trani.
Bisogna finanziare le opere tecnologiche o si perdono i soldi
Manca all'appello la parte tecnologica, quella che renderà il Lungomare una smart road. "Il finanziamento "Piano Operativo (POC Metro) della Città di Napoli – versione 1.0 del 21/11/2017" è soggetto a scadenza il 31.12.2026 – si legge in delibera – al fine di procedere in tempo utile alla rendicontazione delle somme all'Ente Finanziatore, ed evitare il rischio di perdita del finanziamento, è necessario eseguire le attività inerenti la componente "Infomobilità e Sistemi di Trasporto Intelligenti" per un importo pari a € 300.000,00″.
Il progetto preliminare dell'intervento di Riqualificazione urbana del Lungomare risale al 2014. L'anno dopo è stato approvato il progetto definitivo e nel 2016 è arrivato il finanziamento con il POC Metro 2014/2020, complementare al PON Città Metropolitane 2014/2020,
riguardante le aree urbane delle sei Città metropolitane (Bari, Catania, Messina, Napoli, Palermo e Reggio Calabria) delle regioni meno sviluppate. Nel 2022 era stato approvato il quadro economico per 13,2 milioni ed è stata bandita la gara, poi aggiudicata alla Cogepa, Costruzioni Generali Passarelli S.p.A. Mancava all'appello, invece, la componentistica tecnologica per i restanti 300mila euro. Soldi che serviranno a comprare semafori intelligenti e adattivi, i router del wifi pubblico e libero, il sistema di monitoraggio ambientale e flussi, i pannelli a messaggio variabile (PMV) e la videosorveglianza. Sul nuovo lungomare, infatti, ci saranno i marciapiedi più larghi, ma anche due corsie per le auto e una per la pista ciclabile. I pannelli avviseranno gli automobilisti se il Lungomare è percorribile o meno. Le telecamere avranno la tecnologia per fare le multe, ma per poter operare sarà necessaria comunque una convenzione con la Polizia Locale e la Questura.
