Scampia, i carabinieri arrestano gli spacciatori dei Sette Palazzi, la paranza li accerchia in strada

Una scena che sembra presa pari pari da stagioni cupe di Napoli e di Scampia e che invece si è verificata ieri notte, dopo un'operazione antidroga dei carabinieri. Tre giovanissimi sono stati arrestati, due dei quali minorenni, mentre sei persone sono state denunciate al termine di una protesta davanti alla caserma. L'intervento è stato eseguito dai carabinieri della stazione Napoli Marianella nel lotto H del complesso di edilizia popolare noto come "Sette palazzi". Il blitz si è concluso in pochi minuti con l’arresto di un diciottenne già noto alle forze dell’ordine, di un sedicenne e di un quindicenne.
I militari li hanno sorpresi mentre cedevano dosi di cobret (lo scarto di lavorazione dell'eroina, pericoloso e a bassissimo costo) a due clienti. Nella zona dello scambio, all'interno di un’aiuola, sono state trovate otto dosi di marijuana, una di hashish, due di crack e ventitré di cobret. Nelle tasche dei tre giovani c'erano 141 euro in contanti. Dopo l'arresto, i tre sono stati portati in caserma e destinati al carcere e all’istituto di prima accoglienza dei Colli Aminei. All'esterno della struttura si è radunato un gruppo di persone, tra amici e parenti degli arrestati.
Quando una pattuglia è uscita dal cancello, l’auto è stata accerchiata. Iniziano le urla e qualcuno colpisce l’auto con calci e pugni. I carabinieri sono riusciti a riportare la calma e il mezzo ha ripreso la marcia. Al termine degli accertamenti, sei persone – tra cui due sedicenni – sono state denunciate per resistenza e danneggiamento.