Insulta su TikTok gli agenti della Polizia Locale di Napoli accusandoli di non far nulla: denunciato

Insulta su TikTok e riprende con dei video gli agenti della Polizia locale di Napoli di presidio in strada, accusandoli di essere scansafatiche e di non fare nulla, e viene denunciato. È accaduto negli scorsi giorni a Fuorigrotta, quartiere dell'area occidentale di Napoli. Il personale della municipale era impegnato in un servizio di sicurezza sul territorio con un'auto su postazione fissa. Un presidio normale per chi è impegnato ogni giorno sul territorio per contrastare l'illegalità e prevenire gli illeciti. Il giovane sopraggiunge e riprende gli agenti con il telefonino, insultandoli con vari epiteti e pubblicando poi il video su TikTok. La scena si ripete il giorno dopo, questa volta non c'è l'auto della municipale, bensì un agente appiedato in servizio nella stessa strada. Il giovane passa e ancora insulti e video su TikTok. A questo punto, per il ragazzo è scattata la querela.
La denuncia dei sindacati: "È diffamazione"
La vicenda è finita all'attenzione dei sindacati Csa e Fp Cgil che stigmatizzano l'accaduto. In una nota firmata da Antonio D’Amato e Francesca Pinto (Csa) e Vincenzo Selvaggio e Danilo Criscuolo (Fp Cgil), hanno annunciato la presentazione di un esposto in merito ai video pubblicati sui social che hanno preso di mira gli agenti della Polizia Locale. Immagini, sottolineano, "gravemente lesive dell’immagine, integrità e autorevolezza dei lavoratori del Corpo di Polizia Locale del Comune di Napoli. Nell’interesse della categoria che rappresentiamo sindacalmente, oltre che dei soggetti direttamente coinvolti, ci preme rappresentare il nostro totale disappunto in merito alla narrazione diffamatoria offerta dall’autore, ritenendo che la stessa sia meritevole di segnalazione alla competente Autorità. Reputiamo infatti che la condotta operata dall’autore dei video sia gravemente viziata poiché carente dei presupposti operativi e giuridici alla base tanto dell’azione effettivamente svolta dai dipendenti ripresi in riferimento al controllo del territorio assegnato, quanto delle attività di prevenzione e deterrenza da attuare in situazioni di criticità viabilistica".
"Falsa l'inoperosità degli agenti, erano impegnati in servizio"
"L’inoperosità artatamente denunciata dall’autore nei suoi commenti verbali ai video – proseguono – appare, pertanto, una narrazione meramente diffamatoria ed infondata, peraltro aggravata, data la sovresposizione dei video autoprodotti e ripubblicati in un numero esponenziale di volte oltre che dei commenti agli stessi espressi in forma scritta dagli spettatori. Questo lede l’intera categoria degli operatori del Corpo di Polizia Locale di Napoli oltre che il Comando Polizia Municipale, nonché il Comune di Napoli".
Per questo, "a tutela dell’integrità, dell’immagine e della professionalità di tutta la categoria si chiede di accertare i fatti e valutare la sussistenza di eventuali reati, provvedendo, in caso di esito positivo, a perseguire e reprimere le condotte penalmente rilevanti poste in essere, esposte o ulteriormente rilevabili. Con riserva di sporgere formale querela qualora dai fatti esposti emergano fattispecie di reato perseguibili a querela di parte. Si chiede di essere informati, ai sensi di legge, nel caso in cui la Procura decida di non procedere con l'azione penale".