Inchiesta sui corsi di formazione, l’USB: “Stop alle irregolarità, intervenga il presidente Fico”

Dopo l'inchiesta di Fanpage.it sui corsi di formazione professionale, che ha evidenziato diverse irregolarità e la promozione di candidati palesemente impreparati agli esami orali, l'Unione Sindacale di Base ha preso una posizione molto netta, rispetto ai fatti mostrati dal nostro giornale. Una nota in cui si attacca la mercificazione della formazione professionale, e si parla di un sistema consolidato. Il sindacato di base accende i riflettori anche sul programma GOL, dedicato proprio alla formazione lavoro, ed attraverso il quale sono arrivati ingenti finanziamenti al settore privato della formazione professionale.
"Fico metta un freno a questo sistema"
L'Usb si è occupata da tempo del tema della formazione professionale, relativa anche ai percorsi di formazione/lavoro per i disoccupati di lunga durata. "Dall'inchiesta di Fanpage.it emergono gravi irregolarità – recita la nota del sindacato – prove truccate, impreparazione degli studenti, episodi di corruzione, carenze nella formazione, rilascio di titoli senza un reale percorso formativo e spreco di denaro pubblico. Si tratterebbe di un fenomeno non recente, ma sviluppatosi nel corso degli ultimi decenni, che ha conosciuto un’ulteriore accelerazione negli anni più recenti, anche a partire dall’introduzione del programma GOL, attuato attraverso un costante finanziamento del settore privato della formazione con fondi pubblici regionali ed europei".
I fatti raccontati nell'inchiesta di Fanpage.it riguardano gli esami svolti tra il 2023 ed il 2025, e quindi sono avvenuti durante la precedente amministrazione regionale, sebbene la dirigente di settore sia ancora la stessa. L'Usb chiede un intervento diretto del presidente della giunta regionale Roberto Fico: "È necessario che la neo Giunta Fico, che dovrebbe caratterizzarsi per posizioni a difesa del pubblico e per il superamento delle logiche affaristiche del passato, metta un freno a quello che è diventato un vero e proprio scandalo. Non è possibile, anche alla luce dell’uscita dal Piano di rientro sanitario e del conseguente avvio dei concorsi in tale settore, che vengano utilizzati titoli, ai fini dei punteggi, che potrebbero avvantaggiare candidati privi delle competenze effettivamente richieste".
"Con questi corsi, quali risultati?"
È chiaro che, davanti ai fatti mostrati dall'inchiesta di Fanpage.it, sia lecito chiedersi che tipo di sbocco professionale possano avere quei candidati che nonostante la loro palese impreparazione sono stati promossi lo stesso. Il sindacato fa riferimento esplicito alla necessità di monitorare i risultati effettivi di questo sistema della formazione professionale, ovvero di misurare quante opportunità di lavoro concreto si sono poi concretizzate. Il sistema complessivo vede oggi un ruolo centrale degli enti di formazione privata, come quelli protagonisti dell'inchiesta di Fanpage.it.
"Sarebbe inoltre opportuno, anche alla luce della conclusione del programma GOL, conoscere i risultati in merito agli inserimenti occupazionali derivanti da tali corsi di formazione. Se, come riteniamo, tali risultati fossero negativi, bisognerebbe far tesoro di questa ennesima occasione sprecata. Più in generale, occorrerebbe mettere in discussione l’intero sistema della formazione esternalizzata ai privati e avviare un percorso di internalizzazione dei servizi legati alla formazione" scrive il sindacato di base in una nota.
Al centro dell'attacco dell'Usb c'è proprio la formazione privata e la richiesta di un nuovo investimento da parte degli enti pubblici su questo comparto, per garantire correttezza e qualità. "È davvero così difficile pensare che la Regione Campania possa erogare direttamente la formazione, attraverso una gestione diretta o tramite una società in house, estromettendo gli enti privati da quello che è diventato un vero e proprio business?", conclude la nota del sindacato di base.